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BRIEFING
II vs V generation

Questa è una improbabile intercettazione tra velivoli di diverse generazioni eseguita con radar a portate ridotte e guidacaccia.

Avremo due fazioni, la prima sarà la Svezia che adopererà una coppia equipaggiata con i mitici Starfighter e una coppia con F16A, che avranno il compito di scovare e scortare tramite la guida di un guidacaccia alcuni velivoli di IV e V generazione, quali F-35,Su57 e 47 provenienti dalla Russia.
Una volta raggiunti occorrerà identidicare visivamente i velivoli, fotografarne le insegne (basta una foto della fusoliera vista dal fianco) e scortare i bandit fino all'uscita dal territorio svedese. Il gregario di ogni volo dovrà come di consueto alle spalle del bandit e tenerlo sottotiro ma non sarà consentito abbattere nessun velivolo.

A loro volta i bandit avranno compiti di Recon da soddisfare, raggiunto quindi l'obiettivo dovranno scattare foto del target posto sullo steerpoint segnato dal triangolo nel piano di volo.
Ovviamente se dovessero essere intercettati prima dovranno attenersi a seguire gli aerei della Air Police svedese seguendoli. Sarà concesso comunicare sul canale di guardia.

Il meteo non è dei migliori, ma in quota dovrebbe essere sereno.
Sarà presente un AWACS che darà indicazioni come guidacaccia in assenza di eventuali operatori umani (c'è qualcuno che si propone?)

R.O.E.

-Ai velivoli svedesi NON sarà consentito avere una portata del radar superiore alle 40NM.
-per la fazione svedese NON sarà consentito l'utilizzo del Datalink.
-La Svezia utilizzerà come broadcast il canale UHF7 (377.100), mentre la Russia il canale UHF11 (354.400)
-Nessuno velivolo dovrà essere abbattuto

A.T.O. SVEZIA

Package 1285

Volo Tiger 1 F104G Norway(DCA)
VHF 5 (134.250)

Decollo da Pitea alle 14.30.00

Obiettivo primario: intercettare e scortare fuori dal territorio svedese almeno un Bandit
Obiettivo secondario: intercettare e scortare fuori dal territorio svedese eventuali altri Bandit compatibilmente con il carburante rimasto

11 Flygiò
12 Gest

Package 1286

Volo Lion 1 F16A-15 (DCA)
VHF 6 (133.150)

Decollo da Kiruna alle 14.30.00

Obiettivo primario: intercettare e scortare fuori dal territorio svedese almeno un Bandit
Obiettivo secondario: intercettare e scortare fuori dal territorio svedese eventuali altri Bandit compatibilmente con il carburante rimasto

11 Chappy
12 Keko


A.T.O. RUSSIA

Package 8245

Volo Thunder 1 F35A (Recce)
VHF 1 (138.050)

Decollo da Rovaniemi alle 14.30.00

Obiettivo primario: fotografare il target previsto dallo steerpoint con triangolo sul piano di volo prima di venire intercettati da velivoli svedesi
Obiettivo secondario: in caso di intercettazione, farsi fotografare e seguire i velivoli intercettanti

11 Brady


Package 1298

Volo Dragon 1 Su47 (DCA)
VHF 1 (138.050)

Decollo da Kemi-Tornio alle 14.30.00

Obiettivo primario: fotografare il target previsto dallo steerpoint con triangolo sul piano di volo prima di venire intercettati da velivoli svedesi
Obiettivo secondario: in caso di intercettazione, farsi fotografare e seguire i velivoli intercettanti

11 Vandroy


Package 8220

Volo Spirit1 Su57 (DCA)
VHF 1 (138.050)

Decollo da Kittila alle 14.30.00

Obiettivo primario: fotografare il target previsto dallo steerpoint con triangolo sul piano di volo prima di venire intercettati da velivoli svedesi
Obiettivo secondario: in caso di intercettazione, farsi fotografare e seguire i velivoli intercettanti

11 Irish

 

 

DEBRIEFING

 

Uscito dagli edifici della base
mi accingo a raggiungere il mio aeroplano. La missione di oggi pomeriggio sarà quasi "di routine": c'è da fare la solita visita ai "boys" della Nato, tanto da non farli sentire troppo soli. E se ci beccano, dobbiamo farci riaccompagnare a casa senza compiere alcun atto ostile.

Eppure mentre cammino con la neve che mi scricchiola sotto gli scarponi, ho un bel sorriso stampato sulla (semicongelata) faccia: per festeggiare il mio ultimo compleanno, il comando mi ha messo su uno dei due nuovissimi Sukhoi SU-57 appena assegnati allo stormo per dei voli di "rodaggio". A questi, infatti, sono stati montati i nuovi motori "Izdeliye 30" al posto dei soliti "AL-41F1". Da briefing si parla di un incremento di spinta di 11 mila kg senza post bruciatore e 19 mila quando in gate. Dovrebbero essere la soluzione ai problemi di gioventù mostrati dall'aereo, beh oggi ne sapremo di più, vediamo come va.

Quando arrivo nel piazzale e lo vedo lì, posteggiato al sole, brillante e maestoso, non posso fare a meno di sentire una sensazione di felicità e fierezza verso il mio paese, del quale sento tutta la grandiosa potenza.

Anche i ragazzi sono tutti sorridenti e mi invitano ad avvicinarmi: un giro di vodka tra di noi, come da tradizione, mente ammiro la grande stella rossa disegnata sugli impennaggi di coda obliqui, un pò come quelli di quel mostro nero americano... come si chiamava, Statfighter? Stiltfighter? mah...

Tolgo la sciarpa e infilo in casco, e poi mi arrampico su questo magnifico orso siberiano. All'interno il cockpit è un tripudio di tecnologia, pochi interruttori, grandi schermi led, un bel passo avanti rispetto alla roba che ho portato finora in volo.
Chiudo il cupolotto e vedo che mi danno il via libera per il rullaggio con ampi gesti di saluto; "Da skorava, Piotr!" saluto anch'io.

Ho appena dato un pò di manetta e... ehilà, che esuberanza, che scatto felino, questo affare sembra impaziente di librarsi in volo... A terra si muove che sembra un tram, molto aderente, molto preciso nelle sterzate.

Mi allineo alla pista 16L ed attendo l'ultima chiamata ATC. E poi via!
Manetta in full military, l'aereo comincia a correre, allineamento con la pista sotto controllo, spingo ancora e accendo le fiamme dei postbruciatori. Resto schiacciato al seggiolino in un'accelerazione pazzesca che non mi aspettavo. "UAAAAOOOOO!" ma subito mi coglie un dubbio: la velocità è di 250 nodi in rapidissimo aumento, aspetto la mia VR di circa 180-190 nodi. Un momento.... ho letto BENE????

E' la pura realtà, l'aeroplano è fiondato verso il fine pista ad una velocità impressionante, vedo le recinzioni che mi stanno venendo addosso e allora tiro disperatamente lo stick, divento budino ma riesco con fatica a staccarmi da terra. L'anemometro digitale sull'HUD segna più di 700 nodi, da paura 'sto decollo!

Ovviamente mi sono perso i carrelli, saranno sparsi là sotto sepolti nella neve, proprio una pessima figura questa volta, e poi dovrò anche pensare a come tornare a casa. Tuttavia il resto sembra funzionare, non ho problemi nel guidare il mezzo e allora decido di continuare la missione.

Mentre salgo facendomi largo tra le nubi prendo a respirare un pò più tranquillamente e ripenso alla missione come da mia abitudine.
Oggi un giretto in quei di Svezia, una foto o due presso un tal aeroporto che neppure so più il nome, e magari anche a qualche bellezza locale - pare che siano molto apprezzate in tutto il mondo...
Radio check sulla Uniform 11, ci sono altri tovarishchi in volo in questo momento, tutti diretti oltre confine. In pochissimo tempo ho già passato il mio primo steerpoint, il prossimo dista ancora una sessantina di miglia ma... cavolo, pur diminuendo la manetta mi ritrovo a viaggiare a più di 500 nodi...

Passo il confine e mi mantengo alto e ben visibile, radar attivo, luci tutte belle accese, gli aquilotti di queste parti hanno i nervi a fior di pelle ultimamente, chissà perchè....
:D

Noto che sull'asse di beccheggio l'aereo è meno stabile del previsto, devo agire continuamente sul regolatore del trim. Però... beh, direi che i nuovi motori sono promossi alla grande!!
Trovo comunque qualche altro difettuccio di fabbrica, strumenti digitali che sembrano morti, lucette intermittenti incomprensibili e soprattutto un radar che non mi pare funzionare ancora al meglio. Vabbè, siamo ancora lontani dal prodotto finito, ma già così si vola che è una bellezza.

Giunto finalmente a 20 miglia dal mio obiettivo, sul FL220, noto che la mia ETA è anticipata di 10 minuti rispetto a quanto previsto dal mio piano di volo. Mmm... ho già fatto una fesseria in decollo, sarà meglio restare fedeli agli ordini ricevuti, mi farò un paio di 360° per perdere qualche minuto, tanto mi guarderò intorno e mi godrò questo paesaggio innevato che splende al sole.

-"Qui forza aerea NATO a velivolo russo sconosciuto, siete entrato nel nostro spazio aereo, prego identificarsi", mi giunge ad un tratto sulla radio.

Toh, a quanto pare mi hanno beccato. Ridacchio tra me mentre cerco il visual con questo tizio, ma non rispondo subito, lasciamolo un pò sulla corda... Lui ripete la chiamata, e a questo punto gli replico cordialmente:
-"Poluchil, poluchil! Ya sleduyu za vami!".

Niente, ovviamente 'sto cowboy non sa una parola di russo... solita storia, addestramento incompleto da quelle parti... Ripeto la mia risposta nella sua lingua e intanto lo trovo in avvicinamento da sinistra.

Blin! Sogno o son pieno di vodka? Se non sbaglio quello è un F-104.... mi son fatto intercettare proprio da questo residuato?? E così oggi le figuracce sono due....

Lo strano Yankee svedese mi assegna una prua, quindi sto al gioco e faccio dietro front. Cerca di starmi molto vicino, ma la differenza dei mezzi è abissale. Facciamo fatica a mantenerci alla stessa velocità, lui deve andare tirato tirato per i 250 nodi, io per restarci devo talvolta estendere gli aerofreni, che già in idle passo i 300 nodi.
Ci facciamo dunque questo bel viaggetto di ritorno scattandoci foto a vicenda.

 

 

(Autore: Flygio)

Il tipo che mi scorta in fondo è molto simpatico, e si vede che non è un pivellino di primo pelo. Rotto il ghiaccio mi diverto a prenderlo un pò in giro:
-"Vuostra tecnologia pateticamente inferiore....".

Ed in effetti è chiaro a entrambi che con un colpo di motore potrei lasciarmelo alle spalle facilmente.

Giunti assieme alla Flot line saluto questo nuovo amichetto:
-"Ya vozvrashchayus' domoy, do svidaniya gospodin!"

Lui fa 180, io rianimo i motori e filo via come un missile, 800 e poi 900 nodi, tanto togliamo un pò di carburante per il rientro, che sono ancora a più di 9.000 lbs.

Tornato nei cieli di Kittila volo un avvicinamento molto cauto; devo controllare le reazioni dell'aeroplano che a basse velocità mi richiedono più anticipo sui controlli e più azione sui trim. Intanto avviso i colleghi che, ecco.... c'è stato un piccolo incoveniente tecnico e dunque.... mi sa che dovrò grattare un pò di vernice dal fondo del loro gioiellino tecnologico....

Resto in pieno controllo dell'aeroplano e riesco a scendere come volevo; mi presento a ingresso pista molto "piatto", non mi resta che tagliare via la manetta e spanciare il Sukhoi sulla pista. E' talmente grosso e pesante che si ferma quasi subito, ancora bello allineato. Tanto rumore e un pò di fumo, ma niente di irreparabile, ho salvato la situazione ma... certo domani non leggerò il mio nome sulla Pravda.... peccato, occasione sprecata!

Pubblicato in Gruppi di Volo Virtuali
Giovedì, 12 Novembre 2015 01:17

Operation Allied Force - 03271999 Full version

Prima di tutto, unsentito ringraziamento al mix Editor "Gancio", per l'accuratezza con la quale si è documentato per rendere il più fedelepossibile la ricostruzione di questa missione, tratta dalla prima missione effettuata dalla NATO sulla Ex-Jugoslavia.

Briefing

Primo giorno delle operazioni sui Balkani e prime incursioni per limitare/eliminare la resistenza dei "Rossi".
Per fare ciò il Comando Operazioni Nato ha designato come obbiettivi principali i due aeroporti più importanti delle forze nemiche, Beograd e Batajnica ( quadrante 19) che sono molto ben protetti da molteplici postazioni Sam a corto raggio.
Il Comando di Gruppo dopo aver attentamente analizzato le foto satellitari di tutta la zona, ha predisposto 2 voli strike preceduti da 2 voli sead.
Non è prevista attività aerea nemica, ma l'intelligence riporta attività ostile nell'aeroporto di Sjenica (sul confine di quadranti 38 e 39).
Per i voli che decollano da Aviano è necessario effettuare il rifornimento in volo prima di oltrepassare la flot line ed consigliabile rifornire anche al rientro. Per questioni di tempo (reale) sarà concesso a chi ne farà richiesta al comandante di Gruppo di atterrare su un eventuale alternato, ove possibile.

In uscita da Aviano è previsto l'utilizzo della AIP "Adriatica Departure" descritta qui di seguito.
RWY21: Climb on rwy 21 HDG until DME3 Left climbing turn to HDG 100 to intercept R-145 outbound AVI TCN. Cross Pt ALPHA at or above 6000ft (DME 15 from AVI TCN) Cross Pt BRAVO at FL90 ( DME 25 from AVI TCN )
RWY03: Right Climbing at DME1 to HDG 170 to intercept R-145 outbound AVI TCN. Cross Pt ALPHA at or above 6000ft (DME 15 from AVI TCN) Cross Pt BRAVO at FL90 ( DME 25 from AVI TCN )


Ecco alcuni debriefing della serata svoltasi lunedì 09/11/15 dal 156°GVv

 

Debrief Voodoo 11 - SEAD Strike
Serata relativamente tranquilla: la sfida personale era mantenera la concentrazione per l'intera durata della missione. 
Decollo e navigazione si sono svolte senza particolari problemi grazie anche alle procedure di uscita e agli orari di decollo ben spaziati. Solo in taxi, per rispettare l'orario, é stato necessario sorpassare sull'erba le IA che si erano piantate.
Anche il rifornimento é stato concluso in tempi tutto sommato accettabili.

Per quanto riguarda le modalitá di attacco ho scelto un profilo tutto ad alta quota (30 angeli) in modo da ottimizzare i consumi e allargare l'impronta degli HARM. In effetti avendo i due SAM piú a sud come obbiettivi, il mio volo non é stato obbligato ad entrare in alcun cerchio di minaccia. Per la precisione, oltre a quelli giá presentati in briefing, ce ne erano solo un altro paio, sempre SA6, proprio all'entrata della zona delle operazioni (grosso modo davanti gli stpt 7 e 10) ma piazzando i cerchi di minaccia ho notato che rimaneva un corridoio di circa 5 miglia appena fuori dal piano di volo che ho deciso di sfruttare.

Purtroppo entrambi gli HARM hanno mancato l'obbiettivo e al momento non ho ancora visto l'ACMI. Di certo so che le coordinate precise dei radar le ho inserite nei corrispondenti PPTS. Ho lanciato in POS sincerandomi con l'HAD di averli a tiro e che fossero attivi. Uno addirittura stava guidando un missile, credo su Weasel, se ho interpretato bene la situazione.
Almeno sono riuscito a far distruggere un radar al mio wingman, anche se non uno degli obbiettivi.

Al rientro, con abbondanza di carburante ho preferito non effettuare il secondo rifornimento e dirigermi all'atterraggio. Per la cronaca sono atterrato con un paio di minuti di ritardo soltanto.


DEBRIEF Talon 1-1 (SEAD Strike, Saruman-Keko)

Montiamo a bordo con qualche secondo di ritardo, al fine di iniziare la nostra folle corsa suicida verso le linee nemiche, dove siamo stati mandati a mor.... a sopprimere due fastidiose postazioni radar di SA-3, che sono evidentemente una rogna in una zona a dir poco sguarnita di altro (6 postazioni di SA-6). Io e il mio fido gregario decolliamo, non indugiando oltre se non per i necessari riti scaramantici del caso (personalmente, ho cosparso di ceneri di basilisco la maniglia dell'eject ed ho portato in volo una copia del Necronomicon, inneggiando ai Grandi Antichi e soprattutto a Yog-Sototh durante la ramp start).

La navigazione procede tranquillamente (a parte le ceneri di basilisco che si sono sparse per tutto il pit) fino allo steerpoint 4, poco oltre il FLOT, dove avvistiamo sull'FCR due contatti a 25 angeli. Contattato l'AWACS, veniamo informati del fatto che si tratta di bandit e l'RWR, dopo pochi istanti, segnala infatti la presenza di una coppia di Mig29. Dopo il sorting dei target, io e Keko ingaggiamo in BVR i bandit, i quali rispondono a loro volta al fuoco. Dopo la manovra difensiva, ritorno sui Mig giusto in tempo per vederne esplodere uno. L'altro vira per darsi alla fuga, ma sono lesto come una faina nello sganciare un altro 120, che va a segno. Tuttavia, proprio durante questo secondo ingaggio, si accendono in zona due diverse postazioni di SA-6 (non segnalate dalla intelligence... poco intelligente) che tirano contemporaneamente su di me. Inevitabile l'abbattimento, vuoi per l'impossibilità di sfruttare il terrain masking, dato il terreno pianeggiante, vuoi per l'estrema vicinanza ai SA-6 (non più di 6-7 miglia) vuoi, ancora, perché hanno tirato in due da due diverse ed opposte posizioni cardinali, rendendo estremamente arduo - o forse addirittura impossibile - eseguire la famosa manovra anti-SAM.

Finisco appeso al paracadute (con la copia del Necronomicon sotto il braccio), mentre Keko sfrutta felino l'occasione, si lancia in BBQ e si avventa sui SA-3 verso i quali eravamo diretti (erano a una 40ina di miglia), per poi - zitto zitto, cacchio cacchio - rifarsi il ritorno in BBQ fino al territorio alleato e ritornare a casa.

Questo dunque è il resoconto di Saruman, leader del volo Talon, decollato da Ubidna. Rimasto ormai solo, in questa brughiera, attendo, nell'oscurità. Il vento è già cambiato e sibila sferzando la pelle. Li sento nell'aria, li percepisco come le forze cosmiche che attraversano gli universi ed i mille abissi su cui ciascuno di essi si affaccia. Eccoli, sento il loro odore, intuisco il loro respiro. Mi troveranno, a breve saranno qui con me, e canterò con loro l'arrivo dei Grandi Antichi ed il levarsi dell'ombra che tutto sa e tutto osserva, dagli albori del mondo.


Debriefing volo DEVIL 11 (Miche) Deep strike
target Batajinica runway
componenti Miche , Gest

partiamo in ritardo a causa di voli IA presenti sulla taxiway, decolliamo in 2 ship destra e ci dirigiamo sullo stp 2, dopo un veloce check dell'avionica e degli armamenti ci dirigiamo verso il tanker per il primo rifornimento, diamo strada ai due voli sead perche non solo piu veloci ma anche perche saranno i primi ad andare in zona calda a cercare i sam nemici. avuto il green per il refuel dagli altri voli, ci apprestiamo a fare il refuel, io con molta ruggine da togliere e infatti connetto e disconetto per 3 volte, imbarcando poco carburante , passo la palla a gest che come un vero veterano rifornisce senza problemi. ci dirigiamo quindi alti verso la zona calda(38 angeli), a 10 miglia dallo stp 6 andiamo in bbq e in trail.arrivati allo stp 7 tagliamo per il 9 per allinearci alle nostre testate pista, ma per sfuggire ai continui allarmi e lanci di sa-6 non riusciamo ad agganciarla, perlomeno io decido di tagliare trasversalmente la pista, ma son troppo basso e non riesco a lockarla, dopo svariati trush di sa-3 mi riporto verso la pista, ma purtroppo non concludo la missione perche vengo abbattuto da un sa-3, stessa sorte tocchera di li a poco a gest. personalmente la mix e molto azzuta, aka molto bella e interessante, se penso a quando faccevo il militare alla madalena (in brescia) nel 1998 seconda guerra dei balcani, e vedevo i tornado partire poco prima della mezzanotte e rientrare alle 6 del mattino (ghedi), immagino solo cosa voleva dire per i piloti fare voli lunghi e mantenere alta la concentrazione.


DEBRIEFING VOLO WEASEL 1

La base di Aviano stanotte è in fermento, la taxiway verso la pista 21 è colma di aerei (purtroppo molti IA), mi tocca seguire il volo Devil e superare Ghost che non vuole proprio decollare, il tutto mentre risolviamo qualche problema di setting COMM della VHF2 tra me e il mio gregario Chappy.
Sono le 2 di una bella notte stellata, il tempo è perfetto e non c'è un filo di vento.
Entriamo in pista e portiamo a tutta canna il motore del nostro falcon, stacchiamo e cominciamo ad eseguire l'uscita Adriatica 1 per ci porterà di fuori dall'ATZ di Aviano, direzione Tanker nel bel mezzo dell'Adriatico.

Lungo la strada superiamo il volo Devil, la nostra strike e sia io che Chappy riforniamo in breve tempo, 15000lbs dovrebbero garantirci anche qualche evasione in full AB.
Dopo un'altra bella fetta di miglia con l'autopilota inserito, cominciamo a settare gli Harm e le avioniche. Abbiamo deciso che entrambi lanceremo sui 2 obiettivi, io però userò la modalità POS, mentre Chappy la HAD. E' or adel Fence In, quindi giù in picchiata da 31000ft a 300... appena però metto il 16 a testa in giù vedo lui non ci sta, continua ad esserci un fastidioso rollio che già mi fa pensare al fatidico ritorno del problema di centraggio del mio x52. Invece il problema è la mi testa... bastava togliere l'autopilota! [i-shout] [i-shout] [i-shout] 

Bene, ora va tutto dritto, posso concentrami sulla quota e la POS,lancio sul SA6 più a nord, eseguo un 180° in attesa che il countdown del mio AGM88 arrivi a zero, poi rientro e sgancio il secondo HARM sul SA6 un pelo più a sud.
Dakota, direi che per il caso di andare di corsa a casa stando sotto i 300ft per sicurezza, ed infatti sento un botto molto vicino, ma fortunatamente ero veloce (sui 500kts),
Dall'acmi scoprirò di essere stato graziato da 2 SA9, di cui uno moooootlo vicino.
Come previsto, raggiunto il secondo tanker riforniamo una seconda volta... qui la stanche zza ha cominciato a farsi sentire, ho fatto tutta una tratta del tanker senzas ricevere il "contact position", peràò ne è falsa la pena per far 2 foto con la luna di fronte. Finalmente CHappy mi illumina e mi risolve il problema... lo sportello del refuel! [l05.gif] 

Fatto ciò mi collego e arrivato a 10000lbs mi disconnetto e attendo Weasel 12 che si sbriga in fretta.
Quindi ci portiamo ad un atterraggio strumentale senza troppi intoppi.
Atterriamo dopo quasi 3ore e mezza di volo, nulla confronto alle missioni reali, ma almeno ho capito gli stati d'animo, ad esempio la quiete prima della tempesta, ovvero dopo tanta crociera ficcarsi a 300ft al massimo per volare sotto gli ombrelli nuguli si SAM.
A me è piaciuta [veryhappysmile] , un sentito grazie a Gancio, l'editor.


debrief Weasel12 (Chappy)

All'ottimo debrief del mio leader aggiungo/specifico solamente che il tratto in bbq io l'ho eseguito quasi tutto (specialmente il primo tratto, in avvicinamento ai target) con l'aiuto del FCR impostato a medio, 200ft, norm, per il motivo di opportunità nel senso che col NVG attivo (non avendo estratto i 2 mfd su monitor secondari) non riesco a distinguere i colori dei Sam negli mfd, di conseguenza non capisco se sono verdi (quindi non stanno tracciando) o sono gialli (stanno tracciando); quando puntano e/o lanciano è invece visibile molto bene in quanto appare un quadratino (rosso) attorno al simbolo della minaccia.
Quindi ciclico spesso tra NVG spento, acceso e di nuovo spento, per poter controllare sia il mio F16 sia gli MFD.
Visto che volevo diventassero gialli per avere certezza del lancio in HAD, (bubble e via discorrendo)in vicinanza dell'obiettivo, non meno di 15nm, dopo aver spento FCR ed essermi alzato di qualche centinaio di ft, ho spento l'NVG per controllare meglio l'attività Sam; appena lanciato sul 1°target, ho virato e lanciato sul 2°, e di nuovo giù a 300ft in egres verso stp10.
Appena allineato allo stp ho comunque usato di nuovo i TFR per poter controllare la situazione Sam ma questa volta col NVG acceso per guardarmi attorno e controllare eventuali "sbuffi di fumo" di possibili altri lanciatori.
Poi arrivato al sto 10 il leader chiama il "climb 10, nuovo fly level 30A"


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