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Gruppi di Volo Virtuali

Gruppi di Volo Virtuali (3)

Riportiamo i debriefing della missione volata dal 156GVv nella serata del 12/03/2018 sul teatro KTO (Korea Standard Operation)

 

Debriefing Volo Phanter22 (Brady)

TARCAP (Target Combat Air Patrol - Pattuglia di Combattimento Aereo sull'Obiettivo)

Il volo di ieri sera si è concluso con un altro abbattimento, ma visto e considerato come si è svolta l’intera missione, posso essere soddisfatto del mio operato.

Il decollo è previsto di mattina presto, verso le 05.50 circa. Il tempo è decisamente buono, visibilità più che accettabile e finalmente voliamo con la LUCE.

Leader del volo il Capt. Irish, io sono il numero 2, il Magg. Flygiò il 3 e il Magg. Vandroy il 4

A causa di un problema al carrello in fase di decollo Flygiò ha dovuto abbandonare la missione, quindi alla fine siamo rimasti in tre.

Decolliamo in orario da Sachon, il nostro Leader ci guida per effettuare la SID dell’aeroporto ma non riuscendo a svolgerla nel migliore dei modi, puntiamo diretti allo STP 2. Ci portiamo a circa 25000 piedi e questa sarà la nostra quota di crociera

A precederci, abbiamo il volo PANTHER 1 che sarebbe l’altra TARCAP e il volo Knight 1, composto dal Comandante Pavvitik e dal Col. Keko, i quali come compito di stasera avevano una SEAD.

Il volo prosegue tranquillamente, arriviamo senza riscontrare alcun problema allo STP 6, il quale sarà, assieme allo STP 7, il tratto da pattugliare, per almeno 30 minuti. Al di sotto di noi si trova l’Aeroporto di Seoul, il quale sarà la causa del mio abbattimento e di quello di Irish.

Pavvitik e Keko fanno il loro lavoro in poco tempo, distruggono qualche SAM e possono passare in RTB. Noi invece dobbiamo continuare il nostro pattugliamento, ne abbiamo ancora per una decina di minuti. Vandroy rileva al radar dei contatti, credo un paio, e si dirige verso di loro, decisamente più a nord della nostra posizione. Trattasi di un Q5(Audi) e di un SU-25. Non ha problemi ad intervenire da solo e li abbatte come se niente fosse. Ma ce ne sono ancora, quindi entriamo in azione anche io e Irish. Mi dirigo verso il primo contatto che riesco a rilevare e mi fiondo su di lui. Trattasi ancora di SU-25. Senza problemi lo tiro giù, anche se di AMRAAM me ne sono serviti due.

Nel mentre Irish ingaggia un altro velivolo, io mi mantengo alla sua sinistra con lo stesso contatto agganciato, se fosse stato necessario potevo intervenire io velocemente. Alla fine non ce n’è stato bisogno e Irish lo ha abbattuto tranquillamente.

Ora nascono i problemi.

Liberata l’area siamo praticamente pronti all’RTB quando improvvisamente sull’RWR compaiono dei 29.

E questi da dove cavolo sbucano? Dopo più di mezz’ora di pattuglia si vedono solo ora?

Ebbene sì, e sono decollati proprio da Seoul.

La cosa particolare è che questi simpaticoni riescono a lanciare salendo in verticale. A me lanciano contro un AA-10B all-aspect, tanto che non ho avuto nessun avvertimento dall’RWR e mi centra esplodendo un po’ più dietro. Non mi resta nient’altro da fare che eiettarmi.

Dopo poco verrà colpito anche Irish ma da un SA-14 mentre Vandroy riesce ad uscirne vivo abbattendo almeno un MIG-29. Probabilmente più di uno anche.

Che dire? Stavolta, complice il fatto che la mix era meno complicata e i contatti non troppi, la mia SA è stata presente praticamente sempre. Una bella MIX comunque, mi sono divertito parecchio nonostante l’abbattimento. Purtroppo l’infame imboscata dei 29 non ha perdonato.

Alla prossima

 

 

Debriefing Volo Phanter21 (Irish)

TARCAP (Target Combat Air Patrol - Pattuglia di Combattimento Aereo sull'Obiettivo)


ieri il Comando ha tentato una mossa azzardata e mi ha messo a capo di una missione aria-aria... che coraggiosi questi dell'ultimo piano!

La Tarcap avente per callsign Panther 2 avrebbe svolazzato in quei di Seul per una mezz'oretta con l'ovvio obiettivo di mantenere i cieli sufficientemente sicuri per i nostri.
Mi sono aggregato però alla mix un pò troppo all'ultimo, e quindi sono un pò mancante di informazioni - non un buon inizio per un leader.
Fortunatamente sono ben coperto, avendo con me Brady, Flygio e Vandroy.
Dopo una mezz'oretta di attesa finalmente decolliamo dalla base di Sachon, nel sud della Korea. Il numero tre della formazione però accusa subito un problema tecnico ai carrelli ed è costretto all'immediato rientro in emergenza; peccato FlyGio, ci sei mancato.
Noi facciamo la nostra navigazione tranquilla, e al fence mettiamo in freezer le teste cercanti dei nostri Sidewinder, tanto per non lasciare niente al caso.
Diversi contatti ci svolazzano intorno, ma a giudicare dall'RWR e dalle chiamate AWACS sono tutti dei nostri. Arriviamo così al nostro stpt #6 dove fatti partire i cronometri cominciamo il pattugliamento. Scelgo di non utilizzare pattern di volo particolari e di tenere la formazione unita; chiedo solo al mio wingman di abbassare un pò la sua scansione, tanto da coprire un pò meglio eventuali minacce provenienti dal suolo.
Per la prima metà della missione possiamo fare il nostro avanti e indietro tranquilli; poi arrivano alcuni bandit che Vandroy battezza subito, e mentre rientra informazione ne incoccia altri due. Sono Frogfoot, e il primo lo saluta con un AIM120 che lo prende in pieno, ma essendo carri armati volanti questi non accusano il colpo e virano per tornare verso nord. A quel punto arriviamo io e Brady e ci prendiamo due tacche facili facili.
A quel punto, vista l'ora tarda e lo stufatino caldo che ci aspettava a casa, chiamo Sentry e chiedo il Request Relief, che mi viene immediatamente confermato. Dò allora l'RTB ai compagni e cominciamo il rientro verso le nostre linee.
Ad un certo punto però vedo sull'HSD l'aeroplanino azzurro di Van che fa un improvviso dietro front. Lo chiamo ma la sua comunicazione giunge disturbatissima, non riesco a capire il problema. Decido allora con Brady di tornare indietro per dare appoggio al nostro #4 quando una chiamata sulla UHF mi avvisa che abbiamo compagnia. Appaiono infatti sull'RWR i fatidici "29", vicinissimi a noi: evidentemente Van se ne è accorto prima di me e mi voleva avvisare. Non c'è tempo di far altro se non di entrare in dogfight, ma subito il mio wingman è abbattuto. Dove cavolo sono sti MIG? Scruto il cielo mentre viro tirando qualche G, e finalmente ne trovo uno. Mi passa davanti da sinistra a destra, alzo un pò il muso e me lo lascio sfilare un goccino verso le mie ore tre, poi tiro tutto ed entro nella sua virata. Che strano, è piuttosto lento e impacciato, non fa nulla per crearmi problemi di angoli. Lascio che il sidewinder si ecciti ben bene e poi via con il primo FOX-2, che colpisce ma non risolve il contenzioso. Fuori il secondo e finalmente ottengo lo splash del MIG. Non ho tempo però di fare grandi festeggiamenti perchè.... senza accorgermente sono sceso un pò troppo di quota, e alcuni ragazzi a bordo di uno ZSU-23 trovano piacevole impallinarmi il falcone e finirmi con un SA-14....

Soddisfatto comunque della mix e del divertimento ottenuto, grandi i miei compagni, bravissimo Brady sempre in formazione nonchè preciso e professionale nelle comunicazioni. Non voliamo spesso insieme, è stato un piacere.
La prossima volta però devo leggere meglio la missione; l'aeroporto di Seul era una minaccia che dovevo considerare più attentamente in fase di briefing. I MIG ci sono decollati da sotto il naso e ci hanno tirato praticamente mentre.... facevano rientrare i carrelli.....

Ciao a tutti!

 

Debriefing Volo Phanter24 (Irish)

TARCAP (Target Combat Air Patrol - Pattuglia di Combattimento Aereo sull'Obiettivo)

Confermo sostanzialmente quanto dichiarato dai miei compagni di volo.

Anche se non mi è stato esplicitamente chiesto, durante la CAP mi sono progressivamente distanziato dal primo elemento in modo da massimizzare la copertura radar, ma non troppo così da poter velocemente ripiegare in caso di necessità.

Il primo ingaggio è stato più sudato del necessario: avevo questo contatto veloce e hot su di me che veniva da nord, da una zona in cui non erano presenti alleati. L'ho preso immediatamente per bandit e sul TGP ho cominciato a distinguere quello che per me era un MiG-23/27 o forse un MiG-25. Arrivato in DLZ ho chiesto veloce all'AWACS un declare e per risposta ottengo MiG-19. La cosa mi spiazza non poco (con relativo sfottò del leader) ma ormai sono lì, skate o banzai, devo attaccare. Il bersaglio comincia le sue manovre difensive ma il massimo che riesce a fare è andare in beaming prima che il mio 120 lanciato da 18Nm head on lo colpisca in pieno. E mentre sono in crank, all'improvviso mi accorgo che di fianco quella palla di fuoco c'è un altro aereo e capisco che deve essere il gregario. Vedo meglio anche la forma, e una livrea inconfondibile da queste parti. Sono due Q-5, certamente meno pericolosi dei MiG che credevo. Ad ogni modo incocco un Sidewinder e splash two.
Ancora non capisco perché me lo chiamavano MiG-19 ma converrete che assomiglia sicuramente più ad un Foxbat che non ad un Farmer. Mah...

Al secondo ingaggio ho distinto nettamente il Su-25 ed ero quasi certo di aver sprecato un 120. Vanno difficilmente giù questi aerei. Per fortuna ci hanno pensato Irish e Brady.

Capitolo MiG-29: io quelle piste e quelle minori attorno Seul, le ho guardate più volte durante il pattugliamento. Purtroppo ci hanno fregato per bene: quando ho visto i due 29 ben dentro al cerchio interno del mio RWR ho pensato di girarmi e controllare visto che avevo un vantaggio di quota importante rispetto al primo elemento e penso che effettivamente la mia comunicazione non sia arrivata. Girandomi mi sono sfilati sotto e hanno puntato decisi Panther 21 e 22. Nel merge sono riuscito comunque a prenderne uno, quello che probabilmente stava seguendo Irish, col secondo Sidewinder (e dire che non ci vado daccordo e ne porto solo uno di solito).

 

DEBRIEFING VOLO NIGHT 11 (Keko)

SEAD (Suppression of Enemy Air Defence - Soppressione delle Difese Aeree Nemiche)

Il compito del nostro volo (Pavvitik leader, Keko wingman) è di abbattere due postazioni di Sam2 rispettivamente allo strp 7 e 8. Decollo e volo tranquillo, qualche chiamata all' awacs di tanto in tanto da parte di Pavvitik ci da cieli puliti o aerei amici. Arrivati allo strp 6 mi accorgo di essere già a tiro dei nostri AGM88, per cui chiedo l'autorizzazione di lancio al lieder, che mi da l'assenso. Locco due Sam 2 molto vicini fra loro e lancio in sequenza
distruggendoli entrambi. Nel frattempo anche Pavvitik lancia distruggendo un Sam2 mentre non trova l'altro, che molto probabilmente era il secondo distrutto da me. A questo punto sbuca un Sam3 e Pavvitik lo centra subito. Svolto il nostro compito (3 Sam2 + 1 Sam 3 distrutti), ci allontaniamo dalla zona calda prendendo la via del ritorno. A questo punto Pavvitik locca un aereo nemico che vola a 15 ang circa. Purtroppo però il lok svanisce quasi subito, ma viene agganciato da me. Trovandoci noi a 28 ang, debbo picchiare in giù sino a 24 ang ma, arrivato quasi a tiro, anche a me sparisce dal radar. A questo punto decido che non vale la pena di perdere tanta quota per inseguire una Kill, per cui rientro in formazione con il mio lieder. Quest'ultimo, forse rimasto un pò deluso dal mancato ingaggio, mi comunica di voler far rifornimento, dato che non l'effettua da tempo. Gli comunico la mia momentanea rottura del bocchettone (ma quando ci vuole per ripararlo?), ma mi offro di accompagnarlo ugualmente. Effettuato il rifornimento da parte del lieder, comunichiamo l' RTB e ci avviamo verso casa. Atterraggio senza problemi e parcheggio accanto a due F18!!!

BRIEFING
II vs V generation

Questa è una improbabile intercettazione tra velivoli di diverse generazioni eseguita con radar a portate ridotte e guidacaccia.

Avremo due fazioni, la prima sarà la Svezia che adopererà una coppia equipaggiata con i mitici Starfighter e una coppia con F16A, che avranno il compito di scovare e scortare tramite la guida di un guidacaccia alcuni velivoli di IV e V generazione, quali F-35,Su57 e 47 provenienti dalla Russia.
Una volta raggiunti occorrerà identidicare visivamente i velivoli, fotografarne le insegne (basta una foto della fusoliera vista dal fianco) e scortare i bandit fino all'uscita dal territorio svedese. Il gregario di ogni volo dovrà come di consueto alle spalle del bandit e tenerlo sottotiro ma non sarà consentito abbattere nessun velivolo.

A loro volta i bandit avranno compiti di Recon da soddisfare, raggiunto quindi l'obiettivo dovranno scattare foto del target posto sullo steerpoint segnato dal triangolo nel piano di volo.
Ovviamente se dovessero essere intercettati prima dovranno attenersi a seguire gli aerei della Air Police svedese seguendoli. Sarà concesso comunicare sul canale di guardia.

Il meteo non è dei migliori, ma in quota dovrebbe essere sereno.
Sarà presente un AWACS che darà indicazioni come guidacaccia in assenza di eventuali operatori umani (c'è qualcuno che si propone?)

R.O.E.

-Ai velivoli svedesi NON sarà consentito avere una portata del radar superiore alle 40NM.
-per la fazione svedese NON sarà consentito l'utilizzo del Datalink.
-La Svezia utilizzerà come broadcast il canale UHF7 (377.100), mentre la Russia il canale UHF11 (354.400)
-Nessuno velivolo dovrà essere abbattuto

A.T.O. SVEZIA

Package 1285

Volo Tiger 1 F104G Norway(DCA)
VHF 5 (134.250)

Decollo da Pitea alle 14.30.00

Obiettivo primario: intercettare e scortare fuori dal territorio svedese almeno un Bandit
Obiettivo secondario: intercettare e scortare fuori dal territorio svedese eventuali altri Bandit compatibilmente con il carburante rimasto

11 Flygiò
12 Gest

Package 1286

Volo Lion 1 F16A-15 (DCA)
VHF 6 (133.150)

Decollo da Kiruna alle 14.30.00

Obiettivo primario: intercettare e scortare fuori dal territorio svedese almeno un Bandit
Obiettivo secondario: intercettare e scortare fuori dal territorio svedese eventuali altri Bandit compatibilmente con il carburante rimasto

11 Chappy
12 Keko


A.T.O. RUSSIA

Package 8245

Volo Thunder 1 F35A (Recce)
VHF 1 (138.050)

Decollo da Rovaniemi alle 14.30.00

Obiettivo primario: fotografare il target previsto dallo steerpoint con triangolo sul piano di volo prima di venire intercettati da velivoli svedesi
Obiettivo secondario: in caso di intercettazione, farsi fotografare e seguire i velivoli intercettanti

11 Brady


Package 1298

Volo Dragon 1 Su47 (DCA)
VHF 1 (138.050)

Decollo da Kemi-Tornio alle 14.30.00

Obiettivo primario: fotografare il target previsto dallo steerpoint con triangolo sul piano di volo prima di venire intercettati da velivoli svedesi
Obiettivo secondario: in caso di intercettazione, farsi fotografare e seguire i velivoli intercettanti

11 Vandroy


Package 8220

Volo Spirit1 Su57 (DCA)
VHF 1 (138.050)

Decollo da Kittila alle 14.30.00

Obiettivo primario: fotografare il target previsto dallo steerpoint con triangolo sul piano di volo prima di venire intercettati da velivoli svedesi
Obiettivo secondario: in caso di intercettazione, farsi fotografare e seguire i velivoli intercettanti

11 Irish

 

 

DEBRIEFING

 

Uscito dagli edifici della base
mi accingo a raggiungere il mio aeroplano. La missione di oggi pomeriggio sarà quasi "di routine": c'è da fare la solita visita ai "boys" della Nato, tanto da non farli sentire troppo soli. E se ci beccano, dobbiamo farci riaccompagnare a casa senza compiere alcun atto ostile.

Eppure mentre cammino con la neve che mi scricchiola sotto gli scarponi, ho un bel sorriso stampato sulla (semicongelata) faccia: per festeggiare il mio ultimo compleanno, il comando mi ha messo su uno dei due nuovissimi Sukhoi SU-57 appena assegnati allo stormo per dei voli di "rodaggio". A questi, infatti, sono stati montati i nuovi motori "Izdeliye 30" al posto dei soliti "AL-41F1". Da briefing si parla di un incremento di spinta di 11 mila kg senza post bruciatore e 19 mila quando in gate. Dovrebbero essere la soluzione ai problemi di gioventù mostrati dall'aereo, beh oggi ne sapremo di più, vediamo come va.

Quando arrivo nel piazzale e lo vedo lì, posteggiato al sole, brillante e maestoso, non posso fare a meno di sentire una sensazione di felicità e fierezza verso il mio paese, del quale sento tutta la grandiosa potenza.

Anche i ragazzi sono tutti sorridenti e mi invitano ad avvicinarmi: un giro di vodka tra di noi, come da tradizione, mente ammiro la grande stella rossa disegnata sugli impennaggi di coda obliqui, un pò come quelli di quel mostro nero americano... come si chiamava, Statfighter? Stiltfighter? mah...

Tolgo la sciarpa e infilo in casco, e poi mi arrampico su questo magnifico orso siberiano. All'interno il cockpit è un tripudio di tecnologia, pochi interruttori, grandi schermi led, un bel passo avanti rispetto alla roba che ho portato finora in volo.
Chiudo il cupolotto e vedo che mi danno il via libera per il rullaggio con ampi gesti di saluto; "Da skorava, Piotr!" saluto anch'io.

Ho appena dato un pò di manetta e... ehilà, che esuberanza, che scatto felino, questo affare sembra impaziente di librarsi in volo... A terra si muove che sembra un tram, molto aderente, molto preciso nelle sterzate.

Mi allineo alla pista 16L ed attendo l'ultima chiamata ATC. E poi via!
Manetta in full military, l'aereo comincia a correre, allineamento con la pista sotto controllo, spingo ancora e accendo le fiamme dei postbruciatori. Resto schiacciato al seggiolino in un'accelerazione pazzesca che non mi aspettavo. "UAAAAOOOOO!" ma subito mi coglie un dubbio: la velocità è di 250 nodi in rapidissimo aumento, aspetto la mia VR di circa 180-190 nodi. Un momento.... ho letto BENE????

E' la pura realtà, l'aeroplano è fiondato verso il fine pista ad una velocità impressionante, vedo le recinzioni che mi stanno venendo addosso e allora tiro disperatamente lo stick, divento budino ma riesco con fatica a staccarmi da terra. L'anemometro digitale sull'HUD segna più di 700 nodi, da paura 'sto decollo!

Ovviamente mi sono perso i carrelli, saranno sparsi là sotto sepolti nella neve, proprio una pessima figura questa volta, e poi dovrò anche pensare a come tornare a casa. Tuttavia il resto sembra funzionare, non ho problemi nel guidare il mezzo e allora decido di continuare la missione.

Mentre salgo facendomi largo tra le nubi prendo a respirare un pò più tranquillamente e ripenso alla missione come da mia abitudine.
Oggi un giretto in quei di Svezia, una foto o due presso un tal aeroporto che neppure so più il nome, e magari anche a qualche bellezza locale - pare che siano molto apprezzate in tutto il mondo...
Radio check sulla Uniform 11, ci sono altri tovarishchi in volo in questo momento, tutti diretti oltre confine. In pochissimo tempo ho già passato il mio primo steerpoint, il prossimo dista ancora una sessantina di miglia ma... cavolo, pur diminuendo la manetta mi ritrovo a viaggiare a più di 500 nodi...

Passo il confine e mi mantengo alto e ben visibile, radar attivo, luci tutte belle accese, gli aquilotti di queste parti hanno i nervi a fior di pelle ultimamente, chissà perchè....
:D

Noto che sull'asse di beccheggio l'aereo è meno stabile del previsto, devo agire continuamente sul regolatore del trim. Però... beh, direi che i nuovi motori sono promossi alla grande!!
Trovo comunque qualche altro difettuccio di fabbrica, strumenti digitali che sembrano morti, lucette intermittenti incomprensibili e soprattutto un radar che non mi pare funzionare ancora al meglio. Vabbè, siamo ancora lontani dal prodotto finito, ma già così si vola che è una bellezza.

Giunto finalmente a 20 miglia dal mio obiettivo, sul FL220, noto che la mia ETA è anticipata di 10 minuti rispetto a quanto previsto dal mio piano di volo. Mmm... ho già fatto una fesseria in decollo, sarà meglio restare fedeli agli ordini ricevuti, mi farò un paio di 360° per perdere qualche minuto, tanto mi guarderò intorno e mi godrò questo paesaggio innevato che splende al sole.

-"Qui forza aerea NATO a velivolo russo sconosciuto, siete entrato nel nostro spazio aereo, prego identificarsi", mi giunge ad un tratto sulla radio.

Toh, a quanto pare mi hanno beccato. Ridacchio tra me mentre cerco il visual con questo tizio, ma non rispondo subito, lasciamolo un pò sulla corda... Lui ripete la chiamata, e a questo punto gli replico cordialmente:
-"Poluchil, poluchil! Ya sleduyu za vami!".

Niente, ovviamente 'sto cowboy non sa una parola di russo... solita storia, addestramento incompleto da quelle parti... Ripeto la mia risposta nella sua lingua e intanto lo trovo in avvicinamento da sinistra.

Blin! Sogno o son pieno di vodka? Se non sbaglio quello è un F-104.... mi son fatto intercettare proprio da questo residuato?? E così oggi le figuracce sono due....

Lo strano Yankee svedese mi assegna una prua, quindi sto al gioco e faccio dietro front. Cerca di starmi molto vicino, ma la differenza dei mezzi è abissale. Facciamo fatica a mantenerci alla stessa velocità, lui deve andare tirato tirato per i 250 nodi, io per restarci devo talvolta estendere gli aerofreni, che già in idle passo i 300 nodi.
Ci facciamo dunque questo bel viaggetto di ritorno scattandoci foto a vicenda.

 

 

(Autore: Flygio)

Il tipo che mi scorta in fondo è molto simpatico, e si vede che non è un pivellino di primo pelo. Rotto il ghiaccio mi diverto a prenderlo un pò in giro:
-"Vuostra tecnologia pateticamente inferiore....".

Ed in effetti è chiaro a entrambi che con un colpo di motore potrei lasciarmelo alle spalle facilmente.

Giunti assieme alla Flot line saluto questo nuovo amichetto:
-"Ya vozvrashchayus' domoy, do svidaniya gospodin!"

Lui fa 180, io rianimo i motori e filo via come un missile, 800 e poi 900 nodi, tanto togliamo un pò di carburante per il rientro, che sono ancora a più di 9.000 lbs.

Tornato nei cieli di Kittila volo un avvicinamento molto cauto; devo controllare le reazioni dell'aeroplano che a basse velocità mi richiedono più anticipo sui controlli e più azione sui trim. Intanto avviso i colleghi che, ecco.... c'è stato un piccolo incoveniente tecnico e dunque.... mi sa che dovrò grattare un pò di vernice dal fondo del loro gioiellino tecnologico....

Resto in pieno controllo dell'aeroplano e riesco a scendere come volevo; mi presento a ingresso pista molto "piatto", non mi resta che tagliare via la manetta e spanciare il Sukhoi sulla pista. E' talmente grosso e pesante che si ferma quasi subito, ancora bello allineato. Tanto rumore e un pò di fumo, ma niente di irreparabile, ho salvato la situazione ma... certo domani non leggerò il mio nome sulla Pravda.... peccato, occasione sprecata!

Riportiamo ilcolorito  Debriefing del Maggiore Lostcat
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Ci ritroviamo al parcheggio pronti per la Ramp-start e siamo  2 Ka-50 e 2 A10C...
Decollati puntiamo in direzione NORD, e prima ancora di raggiungere lo steerpoint 2 memore della batosta rimediata la volta scorsa, consiglio al mio wingman Comante un approccio molto cauto.
In realta tutta la strada si rivelerà pulita fino al confine SUD della città, dove ci posizioniamo in cerca dei primi bersagli.
L'accampamento nemico (nostro primo target) è riportato tra i palazzi e le case della città e quindi devo fare un po' di quota per avere una buona visuale; siamo al limite del range operativo dei Vikhr ed essendo ancora l'alba la luce è troppo poca per ottenere un lock solido.
Contatto Hawg per un coordinamento, i mezzi nemici sono tantissimi, gli A-10c sono in arrivo con armamento pesante, e dichiariamo la nostra disponibilità a segnalare loro i targets con i fumogeni.
Brontolo suggerisce di iniziare ad ingaggiare i lanciatori che al momento sono la minaccia primaria per la nostra base... mentre  Comante si abbassa ed avanza per giungere a tiro con i fumogeni per coadiuvare Hawg nel suo attacco, io faccio quota e dopo una minuziosa ricerca li scovo posizionati all'estremo NORD-EST dell'accampamento e li ingaggio in modalità manuale con i Vikhr di poco-poco fuori range. L'eccessiva distanza dal tgt viene compensata dalla buona quota di lancio e con 4 shots mi porto a casa 4 kills ... neanche il tempo di festeggiare che il comando centrale ci avvisa di una colonna in uscita dalla città verso SUD-EST, ossia verso la nostra base...  
Iniziamo la ricerca, Comante più avanzato e più basso riporta dei laser warning... e ripiega sulle colline, io sono costretto ad arretrare e riposizionarmi qualche Km più indietro. Riusciamo infine a fermare la prima colonna composta da solo 3 mezzi che quando ingaggiati si nascondono tra i palazzi e le case e ci riportiamo avanti sul piano di volo verso il cuore della città.
Nel frattempo Hawg inizia il lavoro di bombardamento pesante sui mezzi nemici (non so bene quando ma lassù ci hanno già lasciato un aereo... e x Spinter sono 100 punti in meno) e proprio mentre anche noi diveniamo Hot ci viene segnalata una seconda colonna in uscita dalla città... 
Ormai conosco le strade della città e ci metto pochi secondi ad individuarla... il problema è che sono sicuramente più di 10 carri che viaggiano spediti, in colonna, verso di noi. Comante è ancora più avanzato di me ma appena prova ad alzarsi si ritrova sotto attacco; decido così di tendere una imboscata al nemico... arretro di qualche Km ancora per fare uscire tutta la colonna in campo aperto e mi preparo ad attaccare la testa della colonna mentre Comante spunterà fuori di lato da EST lungo il corso del fiume per occuparsi della coda.
Il piano sembra perfetto ...lancio il primo missile e mi godo lo splash... vedo i carri sparpagliarsi a lato strada ma non si fermano!!! continuano in off-road e guadano il fiume senza passare sul ponte, scomparendo in un dirupo per poi ricomparire qualche metri più avanti...
Comante colto alla sprovvista inizia a cercare di scoprire di quanti pezzi dell'elicottero può fare a meno per continuare a volare, mentre io chiedo aiuto ad Hawg per fermare l'avanzata. Ad essere sinceri Brontolo mi aveva poco prima offerto la loro collaborazione... ma avevo prontamente rifiutato...  certo avevo un piano... ma ora che era andato tutto a ppp...allino non era il caso di essere orgogliosi...  
Si sente in radio anche la voce di Spinter (certo ogni volta che dice di avere problemi al microfono è solo perchè non vuole fare il leader  ... lo sappiamo) e dopo aver marcato il tgt con qualche fumogeno ed un sorting veloce anche per questa colonna non c'è più storia
Rimango in zona anche se Dakota per lanciare un altro paio di fumogeni e fare da AFAC agli A-10C, quindi rientro alla base per riarmare... 
A questo punto tutto inizia a svolgersi molto velocemente... la base viene attaccata, i razzi hanno una grande gittata... praticamente i lanciatori nemici sono al limitare della città, io e Comante siamo cold e i primi colpi iniziano ad arrivare sui parcheggi e sulla pista...
Qui entra in gioco Saruman, inseritosi di soppiatto tra le fila di Hawg nel tentativo di sorprendere il nemico  :applause: , si becca in faccia penso se non il primo il secondo dei missili nemici e finisce abbrustolito in pista...
notare la "perla di finezza di editing" da parte di Brontolo dei camion dei vigili del fuoco che arrivano a prestare soccorso...  :isaw: 
Nel frattempo il volo Shark è di nuovo Hot, riarmato e riparato, sarebbe fin troppo semplice attaccare e finire i pochi mezzi nemici rimasti e concludere con successo la missione... sisi, pochi mezzi... perchè nel frattempo Brontolo sganciando delle Cbu-105 (dice lui secondo me si trattava di qualcosa di moooolto più potente ) ha incenerito gran parte dei mezzi presenti... ottimo lavoro!!! con solo l'effetto collaterale di aver creato un'esplosione continua luminosa come una supernova che ha costretto tutti i partecipanti a volare da li in poi con 4-6 fps. 
In una situazione così impossibile io riesco solo a colpire un mezzo a cannonate mentre Comante molto più abituato ai bassi fps si da da fare con diversi veicoli... al resto ci pensano le nostre truppe di terra... ma diciamo che avevamo procurato loro un nettissimo vantaggio...  
In conclusione, la nostra base è salva, l'assalto nemico è stato fermato con successo anche se ben poco danno è stato fatto ai targets strategici prepianificati... ma a questo ci penseremo alla prossima missione!!!

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