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Riportiamo i debriefing della missione volata dal 156GVv nella serata del 12/03/2018 sul teatro KTO (Korea Standard Operation)

 

Debriefing Volo Phanter22 (Brady)

TARCAP (Target Combat Air Patrol - Pattuglia di Combattimento Aereo sull'Obiettivo)

Il volo di ieri sera si è concluso con un altro abbattimento, ma visto e considerato come si è svolta l’intera missione, posso essere soddisfatto del mio operato.

Il decollo è previsto di mattina presto, verso le 05.50 circa. Il tempo è decisamente buono, visibilità più che accettabile e finalmente voliamo con la LUCE.

Leader del volo il Capt. Irish, io sono il numero 2, il Magg. Flygiò il 3 e il Magg. Vandroy il 4

A causa di un problema al carrello in fase di decollo Flygiò ha dovuto abbandonare la missione, quindi alla fine siamo rimasti in tre.

Decolliamo in orario da Sachon, il nostro Leader ci guida per effettuare la SID dell’aeroporto ma non riuscendo a svolgerla nel migliore dei modi, puntiamo diretti allo STP 2. Ci portiamo a circa 25000 piedi e questa sarà la nostra quota di crociera

A precederci, abbiamo il volo PANTHER 1 che sarebbe l’altra TARCAP e il volo Knight 1, composto dal Comandante Pavvitik e dal Col. Keko, i quali come compito di stasera avevano una SEAD.

Il volo prosegue tranquillamente, arriviamo senza riscontrare alcun problema allo STP 6, il quale sarà, assieme allo STP 7, il tratto da pattugliare, per almeno 30 minuti. Al di sotto di noi si trova l’Aeroporto di Seoul, il quale sarà la causa del mio abbattimento e di quello di Irish.

Pavvitik e Keko fanno il loro lavoro in poco tempo, distruggono qualche SAM e possono passare in RTB. Noi invece dobbiamo continuare il nostro pattugliamento, ne abbiamo ancora per una decina di minuti. Vandroy rileva al radar dei contatti, credo un paio, e si dirige verso di loro, decisamente più a nord della nostra posizione. Trattasi di un Q5(Audi) e di un SU-25. Non ha problemi ad intervenire da solo e li abbatte come se niente fosse. Ma ce ne sono ancora, quindi entriamo in azione anche io e Irish. Mi dirigo verso il primo contatto che riesco a rilevare e mi fiondo su di lui. Trattasi ancora di SU-25. Senza problemi lo tiro giù, anche se di AMRAAM me ne sono serviti due.

Nel mentre Irish ingaggia un altro velivolo, io mi mantengo alla sua sinistra con lo stesso contatto agganciato, se fosse stato necessario potevo intervenire io velocemente. Alla fine non ce n’è stato bisogno e Irish lo ha abbattuto tranquillamente.

Ora nascono i problemi.

Liberata l’area siamo praticamente pronti all’RTB quando improvvisamente sull’RWR compaiono dei 29.

E questi da dove cavolo sbucano? Dopo più di mezz’ora di pattuglia si vedono solo ora?

Ebbene sì, e sono decollati proprio da Seoul.

La cosa particolare è che questi simpaticoni riescono a lanciare salendo in verticale. A me lanciano contro un AA-10B all-aspect, tanto che non ho avuto nessun avvertimento dall’RWR e mi centra esplodendo un po’ più dietro. Non mi resta nient’altro da fare che eiettarmi.

Dopo poco verrà colpito anche Irish ma da un SA-14 mentre Vandroy riesce ad uscirne vivo abbattendo almeno un MIG-29. Probabilmente più di uno anche.

Che dire? Stavolta, complice il fatto che la mix era meno complicata e i contatti non troppi, la mia SA è stata presente praticamente sempre. Una bella MIX comunque, mi sono divertito parecchio nonostante l’abbattimento. Purtroppo l’infame imboscata dei 29 non ha perdonato.

Alla prossima

 

 

Debriefing Volo Phanter21 (Irish)

TARCAP (Target Combat Air Patrol - Pattuglia di Combattimento Aereo sull'Obiettivo)


ieri il Comando ha tentato una mossa azzardata e mi ha messo a capo di una missione aria-aria... che coraggiosi questi dell'ultimo piano!

La Tarcap avente per callsign Panther 2 avrebbe svolazzato in quei di Seul per una mezz'oretta con l'ovvio obiettivo di mantenere i cieli sufficientemente sicuri per i nostri.
Mi sono aggregato però alla mix un pò troppo all'ultimo, e quindi sono un pò mancante di informazioni - non un buon inizio per un leader.
Fortunatamente sono ben coperto, avendo con me Brady, Flygio e Vandroy.
Dopo una mezz'oretta di attesa finalmente decolliamo dalla base di Sachon, nel sud della Korea. Il numero tre della formazione però accusa subito un problema tecnico ai carrelli ed è costretto all'immediato rientro in emergenza; peccato FlyGio, ci sei mancato.
Noi facciamo la nostra navigazione tranquilla, e al fence mettiamo in freezer le teste cercanti dei nostri Sidewinder, tanto per non lasciare niente al caso.
Diversi contatti ci svolazzano intorno, ma a giudicare dall'RWR e dalle chiamate AWACS sono tutti dei nostri. Arriviamo così al nostro stpt #6 dove fatti partire i cronometri cominciamo il pattugliamento. Scelgo di non utilizzare pattern di volo particolari e di tenere la formazione unita; chiedo solo al mio wingman di abbassare un pò la sua scansione, tanto da coprire un pò meglio eventuali minacce provenienti dal suolo.
Per la prima metà della missione possiamo fare il nostro avanti e indietro tranquilli; poi arrivano alcuni bandit che Vandroy battezza subito, e mentre rientra informazione ne incoccia altri due. Sono Frogfoot, e il primo lo saluta con un AIM120 che lo prende in pieno, ma essendo carri armati volanti questi non accusano il colpo e virano per tornare verso nord. A quel punto arriviamo io e Brady e ci prendiamo due tacche facili facili.
A quel punto, vista l'ora tarda e lo stufatino caldo che ci aspettava a casa, chiamo Sentry e chiedo il Request Relief, che mi viene immediatamente confermato. Dò allora l'RTB ai compagni e cominciamo il rientro verso le nostre linee.
Ad un certo punto però vedo sull'HSD l'aeroplanino azzurro di Van che fa un improvviso dietro front. Lo chiamo ma la sua comunicazione giunge disturbatissima, non riesco a capire il problema. Decido allora con Brady di tornare indietro per dare appoggio al nostro #4 quando una chiamata sulla UHF mi avvisa che abbiamo compagnia. Appaiono infatti sull'RWR i fatidici "29", vicinissimi a noi: evidentemente Van se ne è accorto prima di me e mi voleva avvisare. Non c'è tempo di far altro se non di entrare in dogfight, ma subito il mio wingman è abbattuto. Dove cavolo sono sti MIG? Scruto il cielo mentre viro tirando qualche G, e finalmente ne trovo uno. Mi passa davanti da sinistra a destra, alzo un pò il muso e me lo lascio sfilare un goccino verso le mie ore tre, poi tiro tutto ed entro nella sua virata. Che strano, è piuttosto lento e impacciato, non fa nulla per crearmi problemi di angoli. Lascio che il sidewinder si ecciti ben bene e poi via con il primo FOX-2, che colpisce ma non risolve il contenzioso. Fuori il secondo e finalmente ottengo lo splash del MIG. Non ho tempo però di fare grandi festeggiamenti perchè.... senza accorgermente sono sceso un pò troppo di quota, e alcuni ragazzi a bordo di uno ZSU-23 trovano piacevole impallinarmi il falcone e finirmi con un SA-14....

Soddisfatto comunque della mix e del divertimento ottenuto, grandi i miei compagni, bravissimo Brady sempre in formazione nonchè preciso e professionale nelle comunicazioni. Non voliamo spesso insieme, è stato un piacere.
La prossima volta però devo leggere meglio la missione; l'aeroporto di Seul era una minaccia che dovevo considerare più attentamente in fase di briefing. I MIG ci sono decollati da sotto il naso e ci hanno tirato praticamente mentre.... facevano rientrare i carrelli.....

Ciao a tutti!

 

Debriefing Volo Phanter24 (Irish)

TARCAP (Target Combat Air Patrol - Pattuglia di Combattimento Aereo sull'Obiettivo)

Confermo sostanzialmente quanto dichiarato dai miei compagni di volo.

Anche se non mi è stato esplicitamente chiesto, durante la CAP mi sono progressivamente distanziato dal primo elemento in modo da massimizzare la copertura radar, ma non troppo così da poter velocemente ripiegare in caso di necessità.

Il primo ingaggio è stato più sudato del necessario: avevo questo contatto veloce e hot su di me che veniva da nord, da una zona in cui non erano presenti alleati. L'ho preso immediatamente per bandit e sul TGP ho cominciato a distinguere quello che per me era un MiG-23/27 o forse un MiG-25. Arrivato in DLZ ho chiesto veloce all'AWACS un declare e per risposta ottengo MiG-19. La cosa mi spiazza non poco (con relativo sfottò del leader) ma ormai sono lì, skate o banzai, devo attaccare. Il bersaglio comincia le sue manovre difensive ma il massimo che riesce a fare è andare in beaming prima che il mio 120 lanciato da 18Nm head on lo colpisca in pieno. E mentre sono in crank, all'improvviso mi accorgo che di fianco quella palla di fuoco c'è un altro aereo e capisco che deve essere il gregario. Vedo meglio anche la forma, e una livrea inconfondibile da queste parti. Sono due Q-5, certamente meno pericolosi dei MiG che credevo. Ad ogni modo incocco un Sidewinder e splash two.
Ancora non capisco perché me lo chiamavano MiG-19 ma converrete che assomiglia sicuramente più ad un Foxbat che non ad un Farmer. Mah...

Al secondo ingaggio ho distinto nettamente il Su-25 ed ero quasi certo di aver sprecato un 120. Vanno difficilmente giù questi aerei. Per fortuna ci hanno pensato Irish e Brady.

Capitolo MiG-29: io quelle piste e quelle minori attorno Seul, le ho guardate più volte durante il pattugliamento. Purtroppo ci hanno fregato per bene: quando ho visto i due 29 ben dentro al cerchio interno del mio RWR ho pensato di girarmi e controllare visto che avevo un vantaggio di quota importante rispetto al primo elemento e penso che effettivamente la mia comunicazione non sia arrivata. Girandomi mi sono sfilati sotto e hanno puntato decisi Panther 21 e 22. Nel merge sono riuscito comunque a prenderne uno, quello che probabilmente stava seguendo Irish, col secondo Sidewinder (e dire che non ci vado daccordo e ne porto solo uno di solito).

 

DEBRIEFING VOLO NIGHT 11 (Keko)

SEAD (Suppression of Enemy Air Defence - Soppressione delle Difese Aeree Nemiche)

Il compito del nostro volo (Pavvitik leader, Keko wingman) è di abbattere due postazioni di Sam2 rispettivamente allo strp 7 e 8. Decollo e volo tranquillo, qualche chiamata all' awacs di tanto in tanto da parte di Pavvitik ci da cieli puliti o aerei amici. Arrivati allo strp 6 mi accorgo di essere già a tiro dei nostri AGM88, per cui chiedo l'autorizzazione di lancio al lieder, che mi da l'assenso. Locco due Sam 2 molto vicini fra loro e lancio in sequenza
distruggendoli entrambi. Nel frattempo anche Pavvitik lancia distruggendo un Sam2 mentre non trova l'altro, che molto probabilmente era il secondo distrutto da me. A questo punto sbuca un Sam3 e Pavvitik lo centra subito. Svolto il nostro compito (3 Sam2 + 1 Sam 3 distrutti), ci allontaniamo dalla zona calda prendendo la via del ritorno. A questo punto Pavvitik locca un aereo nemico che vola a 15 ang circa. Purtroppo però il lok svanisce quasi subito, ma viene agganciato da me. Trovandoci noi a 28 ang, debbo picchiare in giù sino a 24 ang ma, arrivato quasi a tiro, anche a me sparisce dal radar. A questo punto decido che non vale la pena di perdere tanta quota per inseguire una Kill, per cui rientro in formazione con il mio lieder. Quest'ultimo, forse rimasto un pò deluso dal mancato ingaggio, mi comunica di voler far rifornimento, dato che non l'effettua da tempo. Gli comunico la mia momentanea rottura del bocchettone (ma quando ci vuole per ripararlo?), ma mi offro di accompagnarlo ugualmente. Effettuato il rifornimento da parte del lieder, comunichiamo l' RTB e ci avviamo verso casa. Atterraggio senza problemi e parcheggio accanto a due F18!!!

BRIEFING
II vs V generation

Questa è una improbabile intercettazione tra velivoli di diverse generazioni eseguita con radar a portate ridotte e guidacaccia.

Avremo due fazioni, la prima sarà la Svezia che adopererà una coppia equipaggiata con i mitici Starfighter e una coppia con F16A, che avranno il compito di scovare e scortare tramite la guida di un guidacaccia alcuni velivoli di IV e V generazione, quali F-35,Su57 e 47 provenienti dalla Russia.
Una volta raggiunti occorrerà identidicare visivamente i velivoli, fotografarne le insegne (basta una foto della fusoliera vista dal fianco) e scortare i bandit fino all'uscita dal territorio svedese. Il gregario di ogni volo dovrà come di consueto alle spalle del bandit e tenerlo sottotiro ma non sarà consentito abbattere nessun velivolo.

A loro volta i bandit avranno compiti di Recon da soddisfare, raggiunto quindi l'obiettivo dovranno scattare foto del target posto sullo steerpoint segnato dal triangolo nel piano di volo.
Ovviamente se dovessero essere intercettati prima dovranno attenersi a seguire gli aerei della Air Police svedese seguendoli. Sarà concesso comunicare sul canale di guardia.

Il meteo non è dei migliori, ma in quota dovrebbe essere sereno.
Sarà presente un AWACS che darà indicazioni come guidacaccia in assenza di eventuali operatori umani (c'è qualcuno che si propone?)

R.O.E.

-Ai velivoli svedesi NON sarà consentito avere una portata del radar superiore alle 40NM.
-per la fazione svedese NON sarà consentito l'utilizzo del Datalink.
-La Svezia utilizzerà come broadcast il canale UHF7 (377.100), mentre la Russia il canale UHF11 (354.400)
-Nessuno velivolo dovrà essere abbattuto

A.T.O. SVEZIA

Package 1285

Volo Tiger 1 F104G Norway(DCA)
VHF 5 (134.250)

Decollo da Pitea alle 14.30.00

Obiettivo primario: intercettare e scortare fuori dal territorio svedese almeno un Bandit
Obiettivo secondario: intercettare e scortare fuori dal territorio svedese eventuali altri Bandit compatibilmente con il carburante rimasto

11 Flygiò
12 Gest

Package 1286

Volo Lion 1 F16A-15 (DCA)
VHF 6 (133.150)

Decollo da Kiruna alle 14.30.00

Obiettivo primario: intercettare e scortare fuori dal territorio svedese almeno un Bandit
Obiettivo secondario: intercettare e scortare fuori dal territorio svedese eventuali altri Bandit compatibilmente con il carburante rimasto

11 Chappy
12 Keko


A.T.O. RUSSIA

Package 8245

Volo Thunder 1 F35A (Recce)
VHF 1 (138.050)

Decollo da Rovaniemi alle 14.30.00

Obiettivo primario: fotografare il target previsto dallo steerpoint con triangolo sul piano di volo prima di venire intercettati da velivoli svedesi
Obiettivo secondario: in caso di intercettazione, farsi fotografare e seguire i velivoli intercettanti

11 Brady


Package 1298

Volo Dragon 1 Su47 (DCA)
VHF 1 (138.050)

Decollo da Kemi-Tornio alle 14.30.00

Obiettivo primario: fotografare il target previsto dallo steerpoint con triangolo sul piano di volo prima di venire intercettati da velivoli svedesi
Obiettivo secondario: in caso di intercettazione, farsi fotografare e seguire i velivoli intercettanti

11 Vandroy


Package 8220

Volo Spirit1 Su57 (DCA)
VHF 1 (138.050)

Decollo da Kittila alle 14.30.00

Obiettivo primario: fotografare il target previsto dallo steerpoint con triangolo sul piano di volo prima di venire intercettati da velivoli svedesi
Obiettivo secondario: in caso di intercettazione, farsi fotografare e seguire i velivoli intercettanti

11 Irish

 

 

DEBRIEFING

 

Uscito dagli edifici della base
mi accingo a raggiungere il mio aeroplano. La missione di oggi pomeriggio sarà quasi "di routine": c'è da fare la solita visita ai "boys" della Nato, tanto da non farli sentire troppo soli. E se ci beccano, dobbiamo farci riaccompagnare a casa senza compiere alcun atto ostile.

Eppure mentre cammino con la neve che mi scricchiola sotto gli scarponi, ho un bel sorriso stampato sulla (semicongelata) faccia: per festeggiare il mio ultimo compleanno, il comando mi ha messo su uno dei due nuovissimi Sukhoi SU-57 appena assegnati allo stormo per dei voli di "rodaggio". A questi, infatti, sono stati montati i nuovi motori "Izdeliye 30" al posto dei soliti "AL-41F1". Da briefing si parla di un incremento di spinta di 11 mila kg senza post bruciatore e 19 mila quando in gate. Dovrebbero essere la soluzione ai problemi di gioventù mostrati dall'aereo, beh oggi ne sapremo di più, vediamo come va.

Quando arrivo nel piazzale e lo vedo lì, posteggiato al sole, brillante e maestoso, non posso fare a meno di sentire una sensazione di felicità e fierezza verso il mio paese, del quale sento tutta la grandiosa potenza.

Anche i ragazzi sono tutti sorridenti e mi invitano ad avvicinarmi: un giro di vodka tra di noi, come da tradizione, mente ammiro la grande stella rossa disegnata sugli impennaggi di coda obliqui, un pò come quelli di quel mostro nero americano... come si chiamava, Statfighter? Stiltfighter? mah...

Tolgo la sciarpa e infilo in casco, e poi mi arrampico su questo magnifico orso siberiano. All'interno il cockpit è un tripudio di tecnologia, pochi interruttori, grandi schermi led, un bel passo avanti rispetto alla roba che ho portato finora in volo.
Chiudo il cupolotto e vedo che mi danno il via libera per il rullaggio con ampi gesti di saluto; "Da skorava, Piotr!" saluto anch'io.

Ho appena dato un pò di manetta e... ehilà, che esuberanza, che scatto felino, questo affare sembra impaziente di librarsi in volo... A terra si muove che sembra un tram, molto aderente, molto preciso nelle sterzate.

Mi allineo alla pista 16L ed attendo l'ultima chiamata ATC. E poi via!
Manetta in full military, l'aereo comincia a correre, allineamento con la pista sotto controllo, spingo ancora e accendo le fiamme dei postbruciatori. Resto schiacciato al seggiolino in un'accelerazione pazzesca che non mi aspettavo. "UAAAAOOOOO!" ma subito mi coglie un dubbio: la velocità è di 250 nodi in rapidissimo aumento, aspetto la mia VR di circa 180-190 nodi. Un momento.... ho letto BENE????

E' la pura realtà, l'aeroplano è fiondato verso il fine pista ad una velocità impressionante, vedo le recinzioni che mi stanno venendo addosso e allora tiro disperatamente lo stick, divento budino ma riesco con fatica a staccarmi da terra. L'anemometro digitale sull'HUD segna più di 700 nodi, da paura 'sto decollo!

Ovviamente mi sono perso i carrelli, saranno sparsi là sotto sepolti nella neve, proprio una pessima figura questa volta, e poi dovrò anche pensare a come tornare a casa. Tuttavia il resto sembra funzionare, non ho problemi nel guidare il mezzo e allora decido di continuare la missione.

Mentre salgo facendomi largo tra le nubi prendo a respirare un pò più tranquillamente e ripenso alla missione come da mia abitudine.
Oggi un giretto in quei di Svezia, una foto o due presso un tal aeroporto che neppure so più il nome, e magari anche a qualche bellezza locale - pare che siano molto apprezzate in tutto il mondo...
Radio check sulla Uniform 11, ci sono altri tovarishchi in volo in questo momento, tutti diretti oltre confine. In pochissimo tempo ho già passato il mio primo steerpoint, il prossimo dista ancora una sessantina di miglia ma... cavolo, pur diminuendo la manetta mi ritrovo a viaggiare a più di 500 nodi...

Passo il confine e mi mantengo alto e ben visibile, radar attivo, luci tutte belle accese, gli aquilotti di queste parti hanno i nervi a fior di pelle ultimamente, chissà perchè....
:D

Noto che sull'asse di beccheggio l'aereo è meno stabile del previsto, devo agire continuamente sul regolatore del trim. Però... beh, direi che i nuovi motori sono promossi alla grande!!
Trovo comunque qualche altro difettuccio di fabbrica, strumenti digitali che sembrano morti, lucette intermittenti incomprensibili e soprattutto un radar che non mi pare funzionare ancora al meglio. Vabbè, siamo ancora lontani dal prodotto finito, ma già così si vola che è una bellezza.

Giunto finalmente a 20 miglia dal mio obiettivo, sul FL220, noto che la mia ETA è anticipata di 10 minuti rispetto a quanto previsto dal mio piano di volo. Mmm... ho già fatto una fesseria in decollo, sarà meglio restare fedeli agli ordini ricevuti, mi farò un paio di 360° per perdere qualche minuto, tanto mi guarderò intorno e mi godrò questo paesaggio innevato che splende al sole.

-"Qui forza aerea NATO a velivolo russo sconosciuto, siete entrato nel nostro spazio aereo, prego identificarsi", mi giunge ad un tratto sulla radio.

Toh, a quanto pare mi hanno beccato. Ridacchio tra me mentre cerco il visual con questo tizio, ma non rispondo subito, lasciamolo un pò sulla corda... Lui ripete la chiamata, e a questo punto gli replico cordialmente:
-"Poluchil, poluchil! Ya sleduyu za vami!".

Niente, ovviamente 'sto cowboy non sa una parola di russo... solita storia, addestramento incompleto da quelle parti... Ripeto la mia risposta nella sua lingua e intanto lo trovo in avvicinamento da sinistra.

Blin! Sogno o son pieno di vodka? Se non sbaglio quello è un F-104.... mi son fatto intercettare proprio da questo residuato?? E così oggi le figuracce sono due....

Lo strano Yankee svedese mi assegna una prua, quindi sto al gioco e faccio dietro front. Cerca di starmi molto vicino, ma la differenza dei mezzi è abissale. Facciamo fatica a mantenerci alla stessa velocità, lui deve andare tirato tirato per i 250 nodi, io per restarci devo talvolta estendere gli aerofreni, che già in idle passo i 300 nodi.
Ci facciamo dunque questo bel viaggetto di ritorno scattandoci foto a vicenda.

 

 

(Autore: Flygio)

Il tipo che mi scorta in fondo è molto simpatico, e si vede che non è un pivellino di primo pelo. Rotto il ghiaccio mi diverto a prenderlo un pò in giro:
-"Vuostra tecnologia pateticamente inferiore....".

Ed in effetti è chiaro a entrambi che con un colpo di motore potrei lasciarmelo alle spalle facilmente.

Giunti assieme alla Flot line saluto questo nuovo amichetto:
-"Ya vozvrashchayus' domoy, do svidaniya gospodin!"

Lui fa 180, io rianimo i motori e filo via come un missile, 800 e poi 900 nodi, tanto togliamo un pò di carburante per il rientro, che sono ancora a più di 9.000 lbs.

Tornato nei cieli di Kittila volo un avvicinamento molto cauto; devo controllare le reazioni dell'aeroplano che a basse velocità mi richiedono più anticipo sui controlli e più azione sui trim. Intanto avviso i colleghi che, ecco.... c'è stato un piccolo incoveniente tecnico e dunque.... mi sa che dovrò grattare un pò di vernice dal fondo del loro gioiellino tecnologico....

Resto in pieno controllo dell'aeroplano e riesco a scendere come volevo; mi presento a ingresso pista molto "piatto", non mi resta che tagliare via la manetta e spanciare il Sukhoi sulla pista. E' talmente grosso e pesante che si ferma quasi subito, ancora bello allineato. Tanto rumore e un pò di fumo, ma niente di irreparabile, ho salvato la situazione ma... certo domani non leggerò il mio nome sulla Pravda.... peccato, occasione sprecata!

Mercoledì, 01 Febbraio 2017 00:59

Avvicendamenti e promozioni

Scritto da

In data 30-01-17 sono stati ufficializzate alcune nomine, ovvero:

-l'utente Saruman, sostituisce Maximus al comando del Dipartimento Accademia

-l'utente Irish, oltre a diventare nuovo socio della No Profit, diventa membro del Dip. Web. A tal proposito viene anche promosso al grado di Capitano.

Colgo l'occasione per fare ad entrambi le congratulazioni e gli auguri di un "buon lavoro" nella nostra grande comunità.


Dip. Operazioni
Mauro "Pavvitik" P.

 

Mercoledì, 18 Gennaio 2017 00:41

Promozione Ufficiali piloti

Scritto da

Si comunica a tutta la comunità che in data 30-09-2017 sono stati promossi al grado superiore i seguenti piloti:

-Boris, nominato Tenente a seguito del conseguimento del Brevetto di Volo DCS II livello
-Brady, nominato Tenente a seguito del conseguimento del Brevetto di Volo BMS II livello
-Freccia17, nominato Maggiore a seguito del conseguimento del Brevetto di Istruttore di Volo DCS II livello
-Brontolo, nominato Colonnello a seguito del conseguimento del Brevetto di Istruttore di Volo DCS II livello
-Jedi, nominato Generale di Brigata Aerea a seguito del conseguimento del Brevetto di Volo DCS II livello

Congratulazioni a tutti i piloti qui sopra menzionati per i risultati ottenuti!

Dip. Operazioni
Mauro "Pavvitik" P.

 

100xDip.Accademia scuole volo 2 100xDip.Accademia scuole volo

 

Martedì, 13 Settembre 2016 23:55

Ammissione Brady

Scritto da

Si comunica che l'utente Brady ha sostenuto il Colloquio Introduttivo nella serata del 14-09-2016 con Chappy, Brontolo, Prophecy, Vandroy, Pavvitik e nella stessa sera ha poi eseguito il Volo d'Ammissione sul simulatore Falcon BMS con Chappy e Pavvitik portandolo a termine in maniera egregia.

Pertanto Brady entra così a pieno titolo nella grande famiglia di VIAF.

L'utente Brady può fin da subito intraprendere il percorso formativo con BMS prenotandosi per il prossimo corso Accademico di 1° livello nell'apposita sezione appena saranno aperte le prenotazioni.

I più sinceri complimenti per il superamento dell'ammissione.

Dip. Operazioni

Pavvitik

Martedì, 24 Maggio 2016 23:13

Ammissione GiMo

Scritto da

 

Si comunica che l'utente GiMo ha sostenuto il Colloquio Introduttivo nella serata del 17-05-2016 con Gest, Brontolo e Chappy ed ha poi eseguito il Volo d'Ammissione il 24-05-16 col simulatore BMS con Chappy e Pavvitik con esito positivo.

Pertanto GiMo entra così a pieno titolo nella grande famiglia di VIAF.

L'utente GiMo può fin da subito intraprendere il percorso formativo con BMS prenotandosi per il prossimo corso Accademico di 1° livello nell'apposita sezione appena saranno aperte le prenotazioni.

Dip. Operazioni
Pavvitik

 

I più sinceri complimenti per il superamento dell'ammissione.

 

Dip. Operazioni

Pavvitik

 

 

 

 

     

 

Con immenso piacere si comunica che gli allievi Angelo "A2A" A. e Nicola "Amido" A. in data 29 aprile 2016 hanno superato brillantemente l'esame del corso di I livello Falcon BMS Drago IV.

Gli allievi sopra menzionati sono quindi promossi al grado di Sottotenente.

A loro le congratulazioni da parte di tutta la comunità VIAF.

Dip. Operazoni
Diego "Chappy" G.

 

100xDip.Accademia scuole volo 2   100xDip.Accademia scuole volo

BRIEFING

I nemici hanno occupato già gli aeroporti di Kastala e Banya Luka e si apprestano a conquistare anche quello di Pleso. Purtroppo i loro frequenti attacchi hanno distrutto le nostre difese G-A sull’aeroporto, per cui abbiamo dovuto trasferire i pochi velivoli ancora presenti. La nostra base è pertanto sguarnita, ma dobbiamo difenderla assolutamente perché potrebbe essere il nuovo trampolino di lancio per futuri raid nemici sulle nostre basi più a nord. Raschiando il barile, abbiamo racimolato 11 F16 e trasferiti sulla base di Brnik e con questi dovremo fermare il nemico, impedendogli di conquistare il nostro aeroporto. Due pacchetti (formati rispettivamente da 4 e da 3 F16), cercheranno di intercettare i nemici (alcuni bombardieri fortemente scortati), impedendo loro di raggiungere il loro obiettivo, mentre un altro pacchetto di 4 F16 cercherà di distruggere un battaglione di carri nemici T80 diretti anch’essi sulla nostra base. Quest’ultimi, una volta sganciato il loro carico sui blindati, passerà in A-A per impedire il passaggio ad eventuali aerei nemici che fossero riusciti a far breccia nelle nostre difese A-A.

Tenete presente che tutti i voli alleati hanno pacchetti diversi, quindi fate attenzione a quanto premete il pickle.
Consiglio di posizionare un circolo di minaccia sull'aeroporto di Pleso, così da avere una SA maggiore sul piano di battaglia.
Il meteo è ottimo.

R.O.E.

Gli ingaggi AA devono avvenire previo accertamento di almeno uno dei seguenti metodi: Raygan, AWACS, VID-TGP
Gli ingaggi AG sui battaglioni di T80 possono avvenire sono autorizzati già da ora, in quanto non sono presenti truppe amiche nella zona, ogni carro quindi è da considerarsi ostile.

A.T.O.

Package 2296

volo TIGER 1 Barcap VHF 5 134.250
T.O. from Brnik at 15.50.00
UHF 322800 / VHF 128200 TACAN 60X (40) RWY 12/30 ILS 109.80 (12)
Target: evitare che i voli nemici raggiungano l'aeroporto di Pleso

11 Chappy
12 Pavvitik
13 Maximus
14 IA

Package 2299

volo DEVIL 1 Pre-plan CAS VHF 1 138.050
T.O. from Brnik at 15.53.00
UHF 322800 / VHF 128200 TACAN 60X (40) RWY 12/30 ILS 109.80 (12)
Target: contrastare l'avanzare del battaglione 2295 distruggendo il maggior numero di carri T80 possibile

11 Vandroy
12 Miche
13 Gest
14 Keko

Package 1187

volo LION 1 Barcap VHF 6 133.150
T.O. from Brnik at 15.56.00
UHF 322800 / VHF 128200 TACAN 60X (40) RWY 12/30 ILS 109.80 (12)
Target: evitare che i voli nemici raggiungano l'aeroporto di Pleso

11 Nibbio
12 Saruman
13 IA

 

Riportiamo qui i debriefing dei vari piloti che hanno partecipato alla missione in oggetto. Buona lettura!

 

Debrief Lion 1-2.

Decollo piuttosto puntuale e volo di navigazione verso la zona "calda" senza particolari problemi, a parte il fatto che il mio velivolo non ha caricato correttamente il piano di volo. Risolviamo tuttavia rapidamente, dal momento che il leader mi passa le coordinate degli steerpoint, che provvedo ad inserire tramite l'UFC, modificando quelli non corretti.

Giunti nei pressi dello steerpoint 4, riceviamo dal volo Tiger la comunicazione relativa alla visuale sui bombardieri e su un gruppo di velivoli di scorta nemici. Non riceviamo, tuttavia, né alcuna informazione sul numero di caccia nemici presenti in zona né sulla loro tipologia, pertanto lasciamo l'ingaggio al volo Tiger e compiamo un hook nei pressi dello steerpoint 4, pronti ad intervenire qualora il volo Tiger avesse richiesto supporto oppure una volta che esso avesse deciso di andare definitivamente defensive.

Verificatasi quest'ultima circostanza, avanzavamo verso i bandit, provvedendo a farci dichiarare dall'AWACS i bersagli che rispettivamente selezionavamo. Il leader riusciva ad agganciare un Mig29 nemico e a lanciare, mentre io non avevo altrettanta fortuna, dal momento che, passando alla identificazione tramite TGP del bandit su cui avevo effettuato il lock, mi accorgo che non è un caccia bensì uno dei bombardieri. Passo rapidamente in modalità TWS, inizio a ciclare tra i target disponibili, diversi dal Mig29 già ingaggiato dal mio leader, ma non vedo altro che bombardieri. Dal momento che l'RWR mi dà comunque conto di un Mig29 nemico (credo quello su cui aveva sparato il mio leader, ma non potevo esserne ovviamente certo) e dal momento che avevamo stabilito con il leader di non lanciare sui bombardieri se prima non ci fossimo occupati della loro scorta, faccio l'abort dell'ingaggio e vado defensive, ritenendo non sicuro continuare a tirare dritto, ormai prossimo al MAR, per trovare per forza un eventuale altro caccia nemico in zona (che forse non c'era proprio, a parte quello già ingaggiato dal leader). Vado pertanto defensive, complimentandomi con me stesso per la saggia decisione e per non avere messo a rischio il velivolo per avere un kill a tutti i costi.

Mentre io agisco in modo difensivo, il mio leader, che aveva precedentemente eseguito una split S dopo il proprio ingaggio, può tornare offensivo e, notata l'assenza di altri Mig29, sganciare sui bombardieri. Quando torno offensive anche io, constatiamo che non ci sono ulteriori minacce e lasciamo la zona in carico al volo Tiger, mentre continuiamo la nostra BARCAP sullo steerpoint successivo. Dopo alcuni minuti, rilevata la definitiva supremazia aerea imposta sui voli nemici e l'assenza di qualsiasi pericolo, decidiamo per il ritorno in base.

L'atterraggio è tranquillo (a parte lo schianto della IA che ci seguiva per ignoti motivi). Riporto a casa l'aereo tutto d'un pezzo e con tutti gli armamenti e le taniche ancora a bordo. Zero kill, ma - lo dico soprattutto per i pingu che magari volessero leggere questo debrief - un pizzico di maturità nel valutare la situazione e soppesare che non valeva la pena mettere a rischio l'aereo, la missione e mettere in difficoltà anche il mio leader, nel frangente dell'ingaggio, per inseguire un +1 kill A-A nel ruolino del logbook (nel dubbio che potesse esserci un altro Mig29, infatti, ho scelto prudentemente il defensive, non trovandolo).

 

Debrief Volo Tiger13

Decolliamo da Brnik con Chappy leader e me Pavvitik come gregari insieme ad una IA.
Seguendo il piano di volo correttamente ci avviciniamo alla zona di BARCAP per intercettare ed abbattere tutti i velivoli che si rilevino ostili e già con il radar ad 80nm agganciamo un gruppo di bombardieri con rispettiva scorta.
D'accordo per un drop and bag con l'altra Barcap(decollata con un delay di 4-5 minuti) il leader mi da il weapons free sul gruppo dei Mig-29S in scorta e faccio fuoco utilizzando il TWS con ben 3 AIM-120 in sequenza su rispettivi bersagli da circa 35 angeli andando successivamente in defensive dagli stessi.
Come al solito mi faccio prendere dalla foga di rientrare in azione e sentendo ancora nails 29(avevo dimenticato dell'avvicendamento con l'altro volo) inverto la rotta e con velocità troppo bassa mi ritrovo un "adder" in faccia lanciato da uno dei mig superstiti e l'unica cosa che posso fare è dare le mie coordinate per il recupero SAR in zona ostile(tipo "behind enemy lines" ;) ).
Come ho detto il mio errore è stato tornare subito in azione senza autorizzazione del leader e perdendo quindi la SA.
Si può dire che ciò è un esempio su cosa non fare in azione....


Debriefing volo Devil1

Il nostro obiettivo è una colonna di carri armati nemici T80 che si dirige verso il nostro aeroporto di Pleso e, una volta sganciato il nostro carico A-G, impedire ad eventuali aerei nemici, che eventualmente fossero riusciti ad eludere la nostra A-A, di raggiungere e colpire il nostro aeroporto. Dopo un trasferimento abbastanza tranquillo, senza tralasciare, da parte del leader, di tenersi informato, di tanto in tanto, sulla SA tramite l'Awacs, avvistiamo la colonna nemica, prontamente segnalata a noi tutti da un Mark del leader. Quest'ultimo e Miche attaccano subito, mentre a me e a Gest è dato l'ordine di rimanere in allerta di eventuali aerei nemici e di attaccare i carri nemici dopo che i primi hanno sganciato i propri Maverick. Purtroppo quando io e Gest siamo arrivati sull'obiettivo, tutto era circondato da una fitta nuvola di fumo che impediva qualsiasi vista. Inoltre i carri nemici, dopo i primi colpi, si erano velocemente sparpagliati in tutte le direzioni, per cui bisognava ricominciare la ricerca individuandoli con il radar. Per far questo ci siamo dovuti allontanare abbastanza sufficientemente per poi ritornare nuovamente sull'obiettivo. Essendo ormai i carri nemici isolati, ciò non ci ha permesso di scaricare tutti i nostri Maverick, dato che non potevamo individuarne più di uno alla volta. Mentre io e Gest ripetevamo la manovra, il lieder ha dato l'RTB benchè la nostra A-A ci avesse comunicato che non c'erano più aerei nemici in volo. Sulla via del ritorno Miche perde l'audio, ma dalle sue evoluzioni alla "frecce tricolori", ne deduciamo che non si è sconnesso, cosa che riscontriamo avendo acceso i fumi su nostra richiesta. Vandroy, Gest e Keko atterrano regolarmente, mentre Miche deve riattaccare per eccesso di velocità per atterrare dopo con il...botto!!! Dai vari resoconti e debriefing non ho però capito quanti Mig29S siano stati abbattuti e, soprattutto, da chi!! Per quanto riguarda il nostro pacchetto, sono stati distrutti 8 carri nemici secondo me (12 secondo Vandroy), su un totale di 18. Si poteva fare...l'en plein!!


Debriefing Tiger 12

Decolliamo regolarmente, io sono un pelino veloce (forse ho staccato prima del mio leader) e chiamando la virata a sinistra (e io ero proprio alla sua sinistra) mi ritrovo sopra di lui, per evitare eventuali impatti opto per allargare e riduco manetta... questo comporterà un lieve ritardo nella posizione in formazione (più che una wedge sembrava una T al contrario [grin-1.gif] ).
Ci portiamo comunque nella zona della BARCAP senza problemi e appena cominciamo a virare a sinistra per eseguire il primo ring scoviamo dei contatti sulla destra. Il Leader quindi manda la seconda sezione verso di loro, in contemporanea me ne appaiono davanti altri, all'inizio sembra uno solo, poi due, infine mi rendo conto che sono quattro. Ottengo il weapon free e chiamo un raygan che non ottiene risposta. Inoltre ho delle fantastici numerini tipo "29" sull'RWR... credo sia il caso di prepararsi all'ingaggio, mentre il leader tiene d'occhio entrambe le formazioni.
Manetta a tutta canna, 36000A di quota, passo in TWS e lancio quattro FOX 3 Long in serie, uno su ogni MiG poco dopo essere entrato nel MAR. Comincio quindi a virare lentamente alla mia destra mettendo in crank i contatti fino al Pitbull dei miei missili, quindi vado defensive. In questa virata mi rendo conto di avere proprio di fronte dei bombardieri, avviso Chappy che mi dice di avvisare gli altri della posizione dei BEAR ma un campanello di allarme mi impedisce di farlo.
Subito vedo che due R77 che sono alle mie calcagna e decisamente vicini... mi butto in affondata facendo qualche snake chaffando, però continuano ad essere troppo vicini e prendo quindi una decisione che di solito riesco ad evitare di prendere, ovvero l'emergency jettison. Col senno di poi, forse mi sono salvato le chiappine proprio grazie a questa scelta tanto sofferta, però la velocità e i "g" raggiunti (8,9) ne hanno giovato.
Finalmente libero da minacce missilistiche, faccio rejoint col leader e attendo con lui che Lion finisca il suo lavoretto per poi tornare shooter.
Lui ha sul radar ancora delle tracce ma io vedo solo i suoi bug... poi saltuariamente mi appaiono dei quadratini gialli e penso di avere scoperto un nuovo baco (in realtà, più tardi mi renderò conto che dopo aver lanciato volevo tornare in RWS ma probabilmente ho premuto qualche volta di troppo e sono passato in modalità VSR... usando pochissimo questa modalità deduco quindi che il colore giallo delle tracce fosse un modo per far capire al pilota che si è in quella particolare modalità).

Il presunto Bug... in realtà VSR


Effettivamente un Tu-95 è ancora per aria, andiamo a prenderlo, io ho solamente i Sidewinder, quindi Chappy con calma sfrutta i suoi 120 e lo secca senza pietà lanciandogliene due, visto che il primo non era bastato.

Lo splash di Chappy sull'ultimo Bear



Vista la pulizia dei cieli, torniamo alla base cercando di seguire il vettoramento della Betty che Chappy esegue alla grande... io sinceramente mi sono perso un po' nelle comms poichè oltre a noi due era ancora in atterraggio un velivolo IA credo di Lion. In ogni caso tengo a vista il mio leader e ci portiamo all'atterraggio... evitando il terzo incomodo che si schianta per oscure ragioni poco prima della pista.

Io e Chappy verso casa



In totale riporto a casa tutti i 120 a segno , anche se solo un velivolo abbattuto e tre danneggiati... ma come ha atto notare giustamente e saggiamente Saru, non importa quante Kill porti a casa, se non porti a casa la pelle e l'aereo [i-cool] 
Grazie a Keko che ha editato la missione! :applause:


Debrief Devil11
La cronaca impeccabilmente è stata già riportata da Keko.
Mi limito a dire che effettivamente chi sta davanti e ha "la precedenza" di ingaggio sicuramente trova un bersaglio molto più facile rispetto agli altri. Inoltre si trattava di una zona pianeggiante in cui la colonna era ordinatamente in marcia su una strada e quindi ancora più visibile (da ora in poi gli alberi complicheranno le cose, eh!)... questo per dire che io ho potuto lanciare tranquillamente 8 Maverick in rapida successione e devo ammettere di essere stato per niente selettivo sui bersagli perché data l'abbondanza di armi sul mio volo ho pensato solo a colpire dalla testa a scendere, i primi 8 veicoli. Le armi sono andate a segno ma con l'effetto collaterale di sparpagliare i superstiti e alzare una coltre di fumo decisamente fastidiosa.
A posteriori avremmo potuto accorciare le distanze tra i due elementi in modo da avere un attacco maggiormente sincrono ma mi aspettavo di dover faticare maggiormente per trovcare i bersagli. Mi aspettavo di trovarli all'ultimo momento in una situzione non adatta all'attacco ma giusta per passare la posizione al secondo elemento in arrivo. 
Invece abbiamo individuato i bersagli molto precocemente.



Prima di tutto, unsentito ringraziamento al mix Editor "Gancio", per l'accuratezza con la quale si è documentato per rendere il più fedelepossibile la ricostruzione di questa missione, tratta dalla prima missione effettuata dalla NATO sulla Ex-Jugoslavia.

Briefing

Primo giorno delle operazioni sui Balkani e prime incursioni per limitare/eliminare la resistenza dei "Rossi".
Per fare ciò il Comando Operazioni Nato ha designato come obbiettivi principali i due aeroporti più importanti delle forze nemiche, Beograd e Batajnica ( quadrante 19) che sono molto ben protetti da molteplici postazioni Sam a corto raggio.
Il Comando di Gruppo dopo aver attentamente analizzato le foto satellitari di tutta la zona, ha predisposto 2 voli strike preceduti da 2 voli sead.
Non è prevista attività aerea nemica, ma l'intelligence riporta attività ostile nell'aeroporto di Sjenica (sul confine di quadranti 38 e 39).
Per i voli che decollano da Aviano è necessario effettuare il rifornimento in volo prima di oltrepassare la flot line ed consigliabile rifornire anche al rientro. Per questioni di tempo (reale) sarà concesso a chi ne farà richiesta al comandante di Gruppo di atterrare su un eventuale alternato, ove possibile.

In uscita da Aviano è previsto l'utilizzo della AIP "Adriatica Departure" descritta qui di seguito.
RWY21: Climb on rwy 21 HDG until DME3 Left climbing turn to HDG 100 to intercept R-145 outbound AVI TCN. Cross Pt ALPHA at or above 6000ft (DME 15 from AVI TCN) Cross Pt BRAVO at FL90 ( DME 25 from AVI TCN )
RWY03: Right Climbing at DME1 to HDG 170 to intercept R-145 outbound AVI TCN. Cross Pt ALPHA at or above 6000ft (DME 15 from AVI TCN) Cross Pt BRAVO at FL90 ( DME 25 from AVI TCN )


Ecco alcuni debriefing della serata svoltasi lunedì 09/11/15 dal 156°GVv

 

Debrief Voodoo 11 - SEAD Strike
Serata relativamente tranquilla: la sfida personale era mantenera la concentrazione per l'intera durata della missione. 
Decollo e navigazione si sono svolte senza particolari problemi grazie anche alle procedure di uscita e agli orari di decollo ben spaziati. Solo in taxi, per rispettare l'orario, é stato necessario sorpassare sull'erba le IA che si erano piantate.
Anche il rifornimento é stato concluso in tempi tutto sommato accettabili.

Per quanto riguarda le modalitá di attacco ho scelto un profilo tutto ad alta quota (30 angeli) in modo da ottimizzare i consumi e allargare l'impronta degli HARM. In effetti avendo i due SAM piú a sud come obbiettivi, il mio volo non é stato obbligato ad entrare in alcun cerchio di minaccia. Per la precisione, oltre a quelli giá presentati in briefing, ce ne erano solo un altro paio, sempre SA6, proprio all'entrata della zona delle operazioni (grosso modo davanti gli stpt 7 e 10) ma piazzando i cerchi di minaccia ho notato che rimaneva un corridoio di circa 5 miglia appena fuori dal piano di volo che ho deciso di sfruttare.

Purtroppo entrambi gli HARM hanno mancato l'obbiettivo e al momento non ho ancora visto l'ACMI. Di certo so che le coordinate precise dei radar le ho inserite nei corrispondenti PPTS. Ho lanciato in POS sincerandomi con l'HAD di averli a tiro e che fossero attivi. Uno addirittura stava guidando un missile, credo su Weasel, se ho interpretato bene la situazione.
Almeno sono riuscito a far distruggere un radar al mio wingman, anche se non uno degli obbiettivi.

Al rientro, con abbondanza di carburante ho preferito non effettuare il secondo rifornimento e dirigermi all'atterraggio. Per la cronaca sono atterrato con un paio di minuti di ritardo soltanto.


DEBRIEF Talon 1-1 (SEAD Strike, Saruman-Keko)

Montiamo a bordo con qualche secondo di ritardo, al fine di iniziare la nostra folle corsa suicida verso le linee nemiche, dove siamo stati mandati a mor.... a sopprimere due fastidiose postazioni radar di SA-3, che sono evidentemente una rogna in una zona a dir poco sguarnita di altro (6 postazioni di SA-6). Io e il mio fido gregario decolliamo, non indugiando oltre se non per i necessari riti scaramantici del caso (personalmente, ho cosparso di ceneri di basilisco la maniglia dell'eject ed ho portato in volo una copia del Necronomicon, inneggiando ai Grandi Antichi e soprattutto a Yog-Sototh durante la ramp start).

La navigazione procede tranquillamente (a parte le ceneri di basilisco che si sono sparse per tutto il pit) fino allo steerpoint 4, poco oltre il FLOT, dove avvistiamo sull'FCR due contatti a 25 angeli. Contattato l'AWACS, veniamo informati del fatto che si tratta di bandit e l'RWR, dopo pochi istanti, segnala infatti la presenza di una coppia di Mig29. Dopo il sorting dei target, io e Keko ingaggiamo in BVR i bandit, i quali rispondono a loro volta al fuoco. Dopo la manovra difensiva, ritorno sui Mig giusto in tempo per vederne esplodere uno. L'altro vira per darsi alla fuga, ma sono lesto come una faina nello sganciare un altro 120, che va a segno. Tuttavia, proprio durante questo secondo ingaggio, si accendono in zona due diverse postazioni di SA-6 (non segnalate dalla intelligence... poco intelligente) che tirano contemporaneamente su di me. Inevitabile l'abbattimento, vuoi per l'impossibilità di sfruttare il terrain masking, dato il terreno pianeggiante, vuoi per l'estrema vicinanza ai SA-6 (non più di 6-7 miglia) vuoi, ancora, perché hanno tirato in due da due diverse ed opposte posizioni cardinali, rendendo estremamente arduo - o forse addirittura impossibile - eseguire la famosa manovra anti-SAM.

Finisco appeso al paracadute (con la copia del Necronomicon sotto il braccio), mentre Keko sfrutta felino l'occasione, si lancia in BBQ e si avventa sui SA-3 verso i quali eravamo diretti (erano a una 40ina di miglia), per poi - zitto zitto, cacchio cacchio - rifarsi il ritorno in BBQ fino al territorio alleato e ritornare a casa.

Questo dunque è il resoconto di Saruman, leader del volo Talon, decollato da Ubidna. Rimasto ormai solo, in questa brughiera, attendo, nell'oscurità. Il vento è già cambiato e sibila sferzando la pelle. Li sento nell'aria, li percepisco come le forze cosmiche che attraversano gli universi ed i mille abissi su cui ciascuno di essi si affaccia. Eccoli, sento il loro odore, intuisco il loro respiro. Mi troveranno, a breve saranno qui con me, e canterò con loro l'arrivo dei Grandi Antichi ed il levarsi dell'ombra che tutto sa e tutto osserva, dagli albori del mondo.


Debriefing volo DEVIL 11 (Miche) Deep strike
target Batajinica runway
componenti Miche , Gest

partiamo in ritardo a causa di voli IA presenti sulla taxiway, decolliamo in 2 ship destra e ci dirigiamo sullo stp 2, dopo un veloce check dell'avionica e degli armamenti ci dirigiamo verso il tanker per il primo rifornimento, diamo strada ai due voli sead perche non solo piu veloci ma anche perche saranno i primi ad andare in zona calda a cercare i sam nemici. avuto il green per il refuel dagli altri voli, ci apprestiamo a fare il refuel, io con molta ruggine da togliere e infatti connetto e disconetto per 3 volte, imbarcando poco carburante , passo la palla a gest che come un vero veterano rifornisce senza problemi. ci dirigiamo quindi alti verso la zona calda(38 angeli), a 10 miglia dallo stp 6 andiamo in bbq e in trail.arrivati allo stp 7 tagliamo per il 9 per allinearci alle nostre testate pista, ma per sfuggire ai continui allarmi e lanci di sa-6 non riusciamo ad agganciarla, perlomeno io decido di tagliare trasversalmente la pista, ma son troppo basso e non riesco a lockarla, dopo svariati trush di sa-3 mi riporto verso la pista, ma purtroppo non concludo la missione perche vengo abbattuto da un sa-3, stessa sorte tocchera di li a poco a gest. personalmente la mix e molto azzuta, aka molto bella e interessante, se penso a quando faccevo il militare alla madalena (in brescia) nel 1998 seconda guerra dei balcani, e vedevo i tornado partire poco prima della mezzanotte e rientrare alle 6 del mattino (ghedi), immagino solo cosa voleva dire per i piloti fare voli lunghi e mantenere alta la concentrazione.


DEBRIEFING VOLO WEASEL 1

La base di Aviano stanotte è in fermento, la taxiway verso la pista 21 è colma di aerei (purtroppo molti IA), mi tocca seguire il volo Devil e superare Ghost che non vuole proprio decollare, il tutto mentre risolviamo qualche problema di setting COMM della VHF2 tra me e il mio gregario Chappy.
Sono le 2 di una bella notte stellata, il tempo è perfetto e non c'è un filo di vento.
Entriamo in pista e portiamo a tutta canna il motore del nostro falcon, stacchiamo e cominciamo ad eseguire l'uscita Adriatica 1 per ci porterà di fuori dall'ATZ di Aviano, direzione Tanker nel bel mezzo dell'Adriatico.

Lungo la strada superiamo il volo Devil, la nostra strike e sia io che Chappy riforniamo in breve tempo, 15000lbs dovrebbero garantirci anche qualche evasione in full AB.
Dopo un'altra bella fetta di miglia con l'autopilota inserito, cominciamo a settare gli Harm e le avioniche. Abbiamo deciso che entrambi lanceremo sui 2 obiettivi, io però userò la modalità POS, mentre Chappy la HAD. E' or adel Fence In, quindi giù in picchiata da 31000ft a 300... appena però metto il 16 a testa in giù vedo lui non ci sta, continua ad esserci un fastidioso rollio che già mi fa pensare al fatidico ritorno del problema di centraggio del mio x52. Invece il problema è la mi testa... bastava togliere l'autopilota! [i-shout] [i-shout] [i-shout] 

Bene, ora va tutto dritto, posso concentrami sulla quota e la POS,lancio sul SA6 più a nord, eseguo un 180° in attesa che il countdown del mio AGM88 arrivi a zero, poi rientro e sgancio il secondo HARM sul SA6 un pelo più a sud.
Dakota, direi che per il caso di andare di corsa a casa stando sotto i 300ft per sicurezza, ed infatti sento un botto molto vicino, ma fortunatamente ero veloce (sui 500kts),
Dall'acmi scoprirò di essere stato graziato da 2 SA9, di cui uno moooootlo vicino.
Come previsto, raggiunto il secondo tanker riforniamo una seconda volta... qui la stanche zza ha cominciato a farsi sentire, ho fatto tutta una tratta del tanker senzas ricevere il "contact position", peràò ne è falsa la pena per far 2 foto con la luna di fronte. Finalmente CHappy mi illumina e mi risolve il problema... lo sportello del refuel! [l05.gif] 

Fatto ciò mi collego e arrivato a 10000lbs mi disconnetto e attendo Weasel 12 che si sbriga in fretta.
Quindi ci portiamo ad un atterraggio strumentale senza troppi intoppi.
Atterriamo dopo quasi 3ore e mezza di volo, nulla confronto alle missioni reali, ma almeno ho capito gli stati d'animo, ad esempio la quiete prima della tempesta, ovvero dopo tanta crociera ficcarsi a 300ft al massimo per volare sotto gli ombrelli nuguli si SAM.
A me è piaciuta [veryhappysmile] , un sentito grazie a Gancio, l'editor.


debrief Weasel12 (Chappy)

All'ottimo debrief del mio leader aggiungo/specifico solamente che il tratto in bbq io l'ho eseguito quasi tutto (specialmente il primo tratto, in avvicinamento ai target) con l'aiuto del FCR impostato a medio, 200ft, norm, per il motivo di opportunità nel senso che col NVG attivo (non avendo estratto i 2 mfd su monitor secondari) non riesco a distinguere i colori dei Sam negli mfd, di conseguenza non capisco se sono verdi (quindi non stanno tracciando) o sono gialli (stanno tracciando); quando puntano e/o lanciano è invece visibile molto bene in quanto appare un quadratino (rosso) attorno al simbolo della minaccia.
Quindi ciclico spesso tra NVG spento, acceso e di nuovo spento, per poter controllare sia il mio F16 sia gli MFD.
Visto che volevo diventassero gialli per avere certezza del lancio in HAD, (bubble e via discorrendo)in vicinanza dell'obiettivo, non meno di 15nm, dopo aver spento FCR ed essermi alzato di qualche centinaio di ft, ho spento l'NVG per controllare meglio l'attività Sam; appena lanciato sul 1°target, ho virato e lanciato sul 2°, e di nuovo giù a 300ft in egres verso stp10.
Appena allineato allo stp ho comunque usato di nuovo i TFR per poter controllare la situazione Sam ma questa volta col NVG acceso per guardarmi attorno e controllare eventuali "sbuffi di fumo" di possibili altri lanciatori.
Poi arrivato al sto 10 il leader chiama il "climb 10, nuovo fly level 30A"


Prima di tutto, unsentito ringraziamento al mix Editor "Gancio"

Primo giorno delle operazioni sui Balkani e prime incursioni per limitare/eliminare la resistenza dei "Rossi".
Per fare ciò il Comando Operazioni Nato ha designato come obbiettivi principali i due aeroporti più importanti delle forze nemiche, Beograd e Batajnica ( quadrante 19) che sono molto ben protetti da molteplici postazioni Sam a corto raggio.
Il Comando di Gruppo dopo aver attentamente analizzato le foto satellitari di tutta la zona, ha predisposto 2 voli strike preceduti da 2 voli sead.
Non è prevista attività aerea nemica, ma l'intelligence riporta attività ostile nell'aeroporto di Sjenica.

Questa speciale versione "leggera" della ricostruzione della prima missione svolta durante l'operazione "Allied Force" nasce come esercizio propedeutico in vista della verisone completa. In questo caso i decolli sono avvenuti da basi più vicine agli obiettivi cosìda non dover effettuare rifornimenti in volo e ambientarsi meglio alla zona "calda" sulla ex Jugoslavia.

 

Ecco alcuni debriefing della serata svoltasi lunedì 02/11/15 dal 156°GVv

Debriefing volo Cobra 12 SEAD-STRIKE (Pavvitik)

Entro nel mio bel cockpit buio (si vola di notte, che bello! Tutto ha un'aria rilassata di notte, almeno per ora) per utlimo, come sempre. Stranamente però vedo il mio leader che scende dalla scaletta del Falcon "Cobra11"... comincio allora a chiamarlo su tutti i canali disponibili ma non ottengo risposte. Come capita spesso ad un pilota che sta per volare ma rimane senza aereo, sarà sicuramente (e giustamente) nervoso, penso intanto che attendo sue notizie. Nel frattempo la sciüra Betty della torre di Udbina mi incalza dicendo di entrare in pista. Finalmente sento la voce di Saruman in cuffia, purtroppo il suo F16 ha dei problemi ai comandi di volo, gli specialisti cercheranno di risolverli il prima possibile (su questi , maledetti aerei fly-by-wire è sempre colpa degli avionici :D :D :D).
Mi tocca andare da solo per il momento, muovo quindi verso la testata 30 dove sono già in attesa i ragazzi dell'altra SEAD (Gipsy: Chappy e Miche).,. Forse è meglio se mi do' una mossa o qui faccio perdere il caret a tutta la missione :o
Decollo e seguo i vari steerpoint che mi porteranno sui cieli balcanici, cercando di salire il più possibile (arriverò a 35A) per risparmiare un po' di kerosene sempre utile. Intanto spazzolo il cielo e scorgo prima tanker, poi il volo Stud (Maximus e Jedi), bene così siamo anche coperti.
Con tutta la calma del mondo mi faccio i controlli previsti dal fence IN e attivo gli HARM, così da non arrivare impreparato sulla border line ed è proprio in quel momento che sento sulla Uniform Maximus chiamare due Raygan ai quali non ottiene risposta. Intanto lo steerpoint #4 si avvicina e insieme a lui anche la fase BBQ della missione.
Attivo il Jammer e chiedo la situazione a Stud 11, i quale mi conferma una four ship di MiG-29... ok vorrà dire che mi terrò a debita distanza di sicurezza circuitando sullo stpt #3 e avviso i ragazzi della Escort che se hanno bisogno basta fare un fischio.

Non faccio in tempo a finire il mio bel 360° che dei MiG sono rimasti solo i brandelli..., quindi si comincia, andiamo al #4 mentre avviso la mia Strike Weasel 1(Gest e Keko) che comincio la corsa di attacco.
Con un dive di -35° scendo a 300ft giù di lì e comincio a vedere un di radar in ricerca sul mio cammino. Il computer mi dice che devo salire un po' se voglio lanciare i miei AGM88 con una serie di OBSTACLE e FLY UP sull'HUD... dopo un po' di insistenza (che noiose che sono queste Control Unit [confident] ) decido di ascoltarmi e alzarmi un po' e... mai fidarsi di un computer noioso [grin-1.gif] , ecco che subito un SA6 alle mie ore 9 lancia un paio di confetti nella mia direzione. Evvai, cominciamo ad evadere rifiondandomi sotto i 300ft.
Finito lo spauracchio (mi guardo dietro per sicurezza)torno sul piano di volo, ho deciso che lancerò in POS sul primo SA6, nel mentre mi chiama Saruman che ha finalmente trovato un aereo... ad Aviano [startle-1] (meno male che esiste il teletrasporto [rolf] [rolf] [rolf] )... va beh, concordiamo che lascerò a lui il SA3 sulla base dove si sta dirigendo la nostra Strike, mentre io cercherò di spegnere i due SA6 antecedenti.
Torno al mio POS anche se nel frattempo devo tenere a bada Gest e Keko che fermono per entrare in teatro, imposto lo stpt #21 dove avevo salvato sul DTC la posizione del radar e quando le avioniche mi danno l'OK mi alzo un po' e vado di Magnum, ma altri SAM nella zona fanno lo stesso con me. Vado ancora in evasione mentre attendo che il countdown del mio missile arrivi a zero per controllare se ho fatto centro.
Torno offensive e punto ora al #22 usando il pod HTS con la schermata HAD, nel piano di volo mi ero messouna bella linea da seguire per giungere su questo SAM da un'altra angolazione per evitare di centrare in pieno un Hangar anzichè il Radar del SA6, solo che quando ho visto il cerchio che lampeggiava sul mio HUD ho visto rosso come i tori e ho lanciato il mio secondo Magnum. Speriamo che vada a buon fine è stato uno degli ultimi pensieri dopo essermi accorto dell'errore... infatti la mia attenzione è stata subito attirata da altri lanci dei SA6 della zona. Comincio ad evadere ma i lanci ostili si susseguono, sto finendo i Chaff, ho causato vari danni ai travetti a causa dei G, ma alla fine, dopo aver schivato 7 missili (in totale) vengo abbattutto [l05.gif] 

Peccato, ora stavo quasi per farcela... anche se a guardare l'ACMI ho notato che grazie ad una buona dose di c... fortuna involontariamente riuscivo a virare ai bordi dei vari SA9 disposti qua e là senza neanche saperlo, il tutto mentre scappavo dai SA6. Diciamo che era solo questione di tempo, effettivamente riuscire a portare a casa la pelle non era per niente facile [sweating.gif]

 

Debrief volo Gypsy11(by Chappy)

Io e Miche (gypsy12) decolliamo in ritardo di 1min causa pista impegnata da voli precedenti e da alcuni problemi di connessione...
Appena in volo mi preoccupo di avvisare il volo Avenger (Nibbio) e con alcuni Alpha check ci tariamo con le nuove tempistiche.
Chiamo il fancein al mio 2 ed arrivati allo stp3 andiamo in bbq tranquilli avendo sentito la escort che dichiara il All clear dopo aver eliminato I Mig29 che stavano in Cap sul ns percorso.
Qui mi accorgo della 1^c@xxata: a testa in giù a 30° mi ricordo che dovevamo andare in bbq allo stp4, ma dopo un rapido conteggio capisco che 40nm di bbq in più del previsto ci permettono ugualmente di tornare a casa con 1650lbs circa di carburante quindi decido di continuare cosi ed arrivati a 300ft dico a Miche di passare in AG.
Dopo qualche minuto su e giu per le colline jugoslave sento Avenger11 che mi avvisa di un bandit dritto alle mie ore 12 a 5 angeli; dico al 2 di rimanere in AG e continuare sul piano di volo mentre io aggancio il bersaglio e lo vedo cold a 350nodi. Accendo il tgp imbarcato per precauzione, e mi accorgo essere un 29 danneggiato che lascia una scia di fumo mentre attraversa in leggera discesa la ns rotta....fox2 close dopo un check all'awacs e splash one.
Ritorno sul piano di volo giusto in tempo per passare in AG e agganciare il mio primo bersaglio per gli 88, un sa6 che risulta essere ancora silenzioso. 
Comando il weapon free a miche che nel frattempo aveva gia inquadrato il sui primo target. mi alzo a 1500ft per lanciare ed aspetto qualche secondo che il Sa6 diventi giallo e subito "Magnum" ed inquadro subito il mio secondo target, il Sa6 in mezzo alla città di Belgrado; intanto che aspetto diventi almeno giallo per essere sicuro del lancio penso che per sicurezza per evitare gli edifici attorno al radar mi conviene lanciare loftando un poco...
"Missil Launch " la Betty mi strilla in cabina, quindi guardo fuori e a ore 2 vedo la scia bianca di un Sa6 che non dovrebbe esserci [startle-1] 
FullAB, viro secco a dx e sgancio una bella manciata di flars ed con un'altra manovra secca a sx all'ultimo istante riesco ad farmelo passare dietro...
"Missil Launch ","Missil Launch " ...altre 2 scie bianche, ma questa volta sono troppo vicino e la manovra evasiva non va a buon fine [l05.gif] [l07.gif] 

debrifieng del volo Weasel1 (Gest-Keko)

Il nostro obiettivo sono le piste di un aeroporto difeso da un nugolo di Sam6 e AAA. Appena entrato in mix, il mio aereo risulta spento, totalmente, ma continua a muoversi e i tasti, freno compreso, non funzionano. la mia connessione fa i capricci (mi hanno sostituito infatti il modem!). Rilancio ed entro in volo, ma sono spariti cerchi di minaccia e radio.
Non avendo riferimenti, mi incollo al mio leader e lo seguo attaccato alla sua coda mentre dribbla fra un Sam 6 una AAA. Dopo una quarantina di miglia percorse a 200-300 ft arriviamo in zona ingress, non senza essere stati oggetto di lanci di Sam da parte dei nemici, comunque abilmente elusi. Gest mi porta allineato alla pista e riusciamo a sganciare distruggendole entrambe. Nel caos dello sgancio, dei Sam e del fuoco nemico, non ci resta che puntare sullo strp successivo, ma questo ci porta a passare sulle postazioni nemiche. Pur continuando a volare bassissimi e veloci, purtroppo veniamo centrati sia io che il mio leader e non mi resta che eiettarmi. Come fa un Sam6 a colpirti volando a 200 ft? Il missile, come si sa, parte con una certa inclinazione e giunto ad una certa quota e ad una certa velocità diventa attivo, cioè è in grado di dirigersi verso un obiettivo. Se ci si trova bassi e ad una certa distanza quest'ultimo non fa in tempo a correggere la sua traiettoria e passa quindi oltre. Ma se ci troviamo a quella distanza che il missile percorre mentre sta salendo, allora è possibile che ci possa colpire. Conclusione, è assolutamente da evitare il passaggio sulle postazioni dei Sam o nelle sue immediate vicinanze. Per far ciò è necessario stabilire non soltanto la rotta in ingress, ma anche quella in egress, dando facoltà ai leaders di spostare gli strp dove ritengono più opportuno.

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