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Martedì, 20 Marzo 2018 01:27

Attività 156° GVv lunedì 12/03/18 "Rollin' Thunder"

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Riportiamo i debriefing della missione volata dal 156GVv nella serata del 12/03/2018 sul teatro KTO (Korea Standard Operation)

 

Debriefing Volo Phanter22 (Brady)

TARCAP (Target Combat Air Patrol - Pattuglia di Combattimento Aereo sull'Obiettivo)

Il volo di ieri sera si è concluso con un altro abbattimento, ma visto e considerato come si è svolta l’intera missione, posso essere soddisfatto del mio operato.

Il decollo è previsto di mattina presto, verso le 05.50 circa. Il tempo è decisamente buono, visibilità più che accettabile e finalmente voliamo con la LUCE.

Leader del volo il Capt. Irish, io sono il numero 2, il Magg. Flygiò il 3 e il Magg. Vandroy il 4

A causa di un problema al carrello in fase di decollo Flygiò ha dovuto abbandonare la missione, quindi alla fine siamo rimasti in tre.

Decolliamo in orario da Sachon, il nostro Leader ci guida per effettuare la SID dell’aeroporto ma non riuscendo a svolgerla nel migliore dei modi, puntiamo diretti allo STP 2. Ci portiamo a circa 25000 piedi e questa sarà la nostra quota di crociera

A precederci, abbiamo il volo PANTHER 1 che sarebbe l’altra TARCAP e il volo Knight 1, composto dal Comandante Pavvitik e dal Col. Keko, i quali come compito di stasera avevano una SEAD.

Il volo prosegue tranquillamente, arriviamo senza riscontrare alcun problema allo STP 6, il quale sarà, assieme allo STP 7, il tratto da pattugliare, per almeno 30 minuti. Al di sotto di noi si trova l’Aeroporto di Seoul, il quale sarà la causa del mio abbattimento e di quello di Irish.

Pavvitik e Keko fanno il loro lavoro in poco tempo, distruggono qualche SAM e possono passare in RTB. Noi invece dobbiamo continuare il nostro pattugliamento, ne abbiamo ancora per una decina di minuti. Vandroy rileva al radar dei contatti, credo un paio, e si dirige verso di loro, decisamente più a nord della nostra posizione. Trattasi di un Q5(Audi) e di un SU-25. Non ha problemi ad intervenire da solo e li abbatte come se niente fosse. Ma ce ne sono ancora, quindi entriamo in azione anche io e Irish. Mi dirigo verso il primo contatto che riesco a rilevare e mi fiondo su di lui. Trattasi ancora di SU-25. Senza problemi lo tiro giù, anche se di AMRAAM me ne sono serviti due.

Nel mentre Irish ingaggia un altro velivolo, io mi mantengo alla sua sinistra con lo stesso contatto agganciato, se fosse stato necessario potevo intervenire io velocemente. Alla fine non ce n’è stato bisogno e Irish lo ha abbattuto tranquillamente.

Ora nascono i problemi.

Liberata l’area siamo praticamente pronti all’RTB quando improvvisamente sull’RWR compaiono dei 29.

E questi da dove cavolo sbucano? Dopo più di mezz’ora di pattuglia si vedono solo ora?

Ebbene sì, e sono decollati proprio da Seoul.

La cosa particolare è che questi simpaticoni riescono a lanciare salendo in verticale. A me lanciano contro un AA-10B all-aspect, tanto che non ho avuto nessun avvertimento dall’RWR e mi centra esplodendo un po’ più dietro. Non mi resta nient’altro da fare che eiettarmi.

Dopo poco verrà colpito anche Irish ma da un SA-14 mentre Vandroy riesce ad uscirne vivo abbattendo almeno un MIG-29. Probabilmente più di uno anche.

Che dire? Stavolta, complice il fatto che la mix era meno complicata e i contatti non troppi, la mia SA è stata presente praticamente sempre. Una bella MIX comunque, mi sono divertito parecchio nonostante l’abbattimento. Purtroppo l’infame imboscata dei 29 non ha perdonato.

Alla prossima

 

 

Debriefing Volo Phanter21 (Irish)

TARCAP (Target Combat Air Patrol - Pattuglia di Combattimento Aereo sull'Obiettivo)


ieri il Comando ha tentato una mossa azzardata e mi ha messo a capo di una missione aria-aria... che coraggiosi questi dell'ultimo piano!

La Tarcap avente per callsign Panther 2 avrebbe svolazzato in quei di Seul per una mezz'oretta con l'ovvio obiettivo di mantenere i cieli sufficientemente sicuri per i nostri.
Mi sono aggregato però alla mix un pò troppo all'ultimo, e quindi sono un pò mancante di informazioni - non un buon inizio per un leader.
Fortunatamente sono ben coperto, avendo con me Brady, Flygio e Vandroy.
Dopo una mezz'oretta di attesa finalmente decolliamo dalla base di Sachon, nel sud della Korea. Il numero tre della formazione però accusa subito un problema tecnico ai carrelli ed è costretto all'immediato rientro in emergenza; peccato FlyGio, ci sei mancato.
Noi facciamo la nostra navigazione tranquilla, e al fence mettiamo in freezer le teste cercanti dei nostri Sidewinder, tanto per non lasciare niente al caso.
Diversi contatti ci svolazzano intorno, ma a giudicare dall'RWR e dalle chiamate AWACS sono tutti dei nostri. Arriviamo così al nostro stpt #6 dove fatti partire i cronometri cominciamo il pattugliamento. Scelgo di non utilizzare pattern di volo particolari e di tenere la formazione unita; chiedo solo al mio wingman di abbassare un pò la sua scansione, tanto da coprire un pò meglio eventuali minacce provenienti dal suolo.
Per la prima metà della missione possiamo fare il nostro avanti e indietro tranquilli; poi arrivano alcuni bandit che Vandroy battezza subito, e mentre rientra informazione ne incoccia altri due. Sono Frogfoot, e il primo lo saluta con un AIM120 che lo prende in pieno, ma essendo carri armati volanti questi non accusano il colpo e virano per tornare verso nord. A quel punto arriviamo io e Brady e ci prendiamo due tacche facili facili.
A quel punto, vista l'ora tarda e lo stufatino caldo che ci aspettava a casa, chiamo Sentry e chiedo il Request Relief, che mi viene immediatamente confermato. Dò allora l'RTB ai compagni e cominciamo il rientro verso le nostre linee.
Ad un certo punto però vedo sull'HSD l'aeroplanino azzurro di Van che fa un improvviso dietro front. Lo chiamo ma la sua comunicazione giunge disturbatissima, non riesco a capire il problema. Decido allora con Brady di tornare indietro per dare appoggio al nostro #4 quando una chiamata sulla UHF mi avvisa che abbiamo compagnia. Appaiono infatti sull'RWR i fatidici "29", vicinissimi a noi: evidentemente Van se ne è accorto prima di me e mi voleva avvisare. Non c'è tempo di far altro se non di entrare in dogfight, ma subito il mio wingman è abbattuto. Dove cavolo sono sti MIG? Scruto il cielo mentre viro tirando qualche G, e finalmente ne trovo uno. Mi passa davanti da sinistra a destra, alzo un pò il muso e me lo lascio sfilare un goccino verso le mie ore tre, poi tiro tutto ed entro nella sua virata. Che strano, è piuttosto lento e impacciato, non fa nulla per crearmi problemi di angoli. Lascio che il sidewinder si ecciti ben bene e poi via con il primo FOX-2, che colpisce ma non risolve il contenzioso. Fuori il secondo e finalmente ottengo lo splash del MIG. Non ho tempo però di fare grandi festeggiamenti perchè.... senza accorgermente sono sceso un pò troppo di quota, e alcuni ragazzi a bordo di uno ZSU-23 trovano piacevole impallinarmi il falcone e finirmi con un SA-14....

Soddisfatto comunque della mix e del divertimento ottenuto, grandi i miei compagni, bravissimo Brady sempre in formazione nonchè preciso e professionale nelle comunicazioni. Non voliamo spesso insieme, è stato un piacere.
La prossima volta però devo leggere meglio la missione; l'aeroporto di Seul era una minaccia che dovevo considerare più attentamente in fase di briefing. I MIG ci sono decollati da sotto il naso e ci hanno tirato praticamente mentre.... facevano rientrare i carrelli.....

Ciao a tutti!

 

Debriefing Volo Phanter24 (Irish)

TARCAP (Target Combat Air Patrol - Pattuglia di Combattimento Aereo sull'Obiettivo)

Confermo sostanzialmente quanto dichiarato dai miei compagni di volo.

Anche se non mi è stato esplicitamente chiesto, durante la CAP mi sono progressivamente distanziato dal primo elemento in modo da massimizzare la copertura radar, ma non troppo così da poter velocemente ripiegare in caso di necessità.

Il primo ingaggio è stato più sudato del necessario: avevo questo contatto veloce e hot su di me che veniva da nord, da una zona in cui non erano presenti alleati. L'ho preso immediatamente per bandit e sul TGP ho cominciato a distinguere quello che per me era un MiG-23/27 o forse un MiG-25. Arrivato in DLZ ho chiesto veloce all'AWACS un declare e per risposta ottengo MiG-19. La cosa mi spiazza non poco (con relativo sfottò del leader) ma ormai sono lì, skate o banzai, devo attaccare. Il bersaglio comincia le sue manovre difensive ma il massimo che riesce a fare è andare in beaming prima che il mio 120 lanciato da 18Nm head on lo colpisca in pieno. E mentre sono in crank, all'improvviso mi accorgo che di fianco quella palla di fuoco c'è un altro aereo e capisco che deve essere il gregario. Vedo meglio anche la forma, e una livrea inconfondibile da queste parti. Sono due Q-5, certamente meno pericolosi dei MiG che credevo. Ad ogni modo incocco un Sidewinder e splash two.
Ancora non capisco perché me lo chiamavano MiG-19 ma converrete che assomiglia sicuramente più ad un Foxbat che non ad un Farmer. Mah...

Al secondo ingaggio ho distinto nettamente il Su-25 ed ero quasi certo di aver sprecato un 120. Vanno difficilmente giù questi aerei. Per fortuna ci hanno pensato Irish e Brady.

Capitolo MiG-29: io quelle piste e quelle minori attorno Seul, le ho guardate più volte durante il pattugliamento. Purtroppo ci hanno fregato per bene: quando ho visto i due 29 ben dentro al cerchio interno del mio RWR ho pensato di girarmi e controllare visto che avevo un vantaggio di quota importante rispetto al primo elemento e penso che effettivamente la mia comunicazione non sia arrivata. Girandomi mi sono sfilati sotto e hanno puntato decisi Panther 21 e 22. Nel merge sono riuscito comunque a prenderne uno, quello che probabilmente stava seguendo Irish, col secondo Sidewinder (e dire che non ci vado daccordo e ne porto solo uno di solito).

 

DEBRIEFING VOLO NIGHT 11 (Keko)

SEAD (Suppression of Enemy Air Defence - Soppressione delle Difese Aeree Nemiche)

Il compito del nostro volo (Pavvitik leader, Keko wingman) è di abbattere due postazioni di Sam2 rispettivamente allo strp 7 e 8. Decollo e volo tranquillo, qualche chiamata all' awacs di tanto in tanto da parte di Pavvitik ci da cieli puliti o aerei amici. Arrivati allo strp 6 mi accorgo di essere già a tiro dei nostri AGM88, per cui chiedo l'autorizzazione di lancio al lieder, che mi da l'assenso. Locco due Sam 2 molto vicini fra loro e lancio in sequenza
distruggendoli entrambi. Nel frattempo anche Pavvitik lancia distruggendo un Sam2 mentre non trova l'altro, che molto probabilmente era il secondo distrutto da me. A questo punto sbuca un Sam3 e Pavvitik lo centra subito. Svolto il nostro compito (3 Sam2 + 1 Sam 3 distrutti), ci allontaniamo dalla zona calda prendendo la via del ritorno. A questo punto Pavvitik locca un aereo nemico che vola a 15 ang circa. Purtroppo però il lok svanisce quasi subito, ma viene agganciato da me. Trovandoci noi a 28 ang, debbo picchiare in giù sino a 24 ang ma, arrivato quasi a tiro, anche a me sparisce dal radar. A questo punto decido che non vale la pena di perdere tanta quota per inseguire una Kill, per cui rientro in formazione con il mio lieder. Quest'ultimo, forse rimasto un pò deluso dal mancato ingaggio, mi comunica di voler far rifornimento, dato che non l'effettua da tempo. Gli comunico la mia momentanea rottura del bocchettone (ma quando ci vuole per ripararlo?), ma mi offro di accompagnarlo ugualmente. Effettuato il rifornimento da parte del lieder, comunichiamo l' RTB e ci avviamo verso casa. Atterraggio senza problemi e parcheggio accanto a due F18!!!

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