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REGOLAMENTO dell'uso EMAIL@VIAF.IT della COMUNITA' VIAF.IT

MessaggioInviato: 02/01/2013, 0:33
da viafnoprofit
Regolamento per l'utilizzo del servizio di posta elettronica e di accesso ai servizi web

Art. 1 - Oggetto

Il presente documento regola il rapporto (di seguito indicato come Rapporto) fra l'Associazione VIAF (di seguito indicata come VIAF), ente erogante del servizio, e il membro della comunità e/o socio dell'Associazione VIAF (di seguito indicato come Utente).

Il servizio fornito da VIAF all'utente è il seguente:

  1. Assegnamento di un proprio indirizzo di posta personale;
  2. Assegnamento di una password;
  3. Servizio di posta elettronica con casella postale personale ad accesso riservato e controllato da password;
  4. L'accesso al servizio di posta può avvenire tramite postazione debitamente conessa ad Internet mediante l'utilizzo di un Service Provider scelto dallo utente, sia attraverso il servizio di WEB-MAIL, o attraverso un client di posta Elettronica.
  5. Iscrizione d'ufficio se ed ove necessario alle mailing list di servizio.

VIAF si impegna alla riservatezza su tutti i dati personali dello utente comunicati.
VIAF si impegna alla riservatezza circa le informazioni che lo utente mantiene sulle macchine che ospitano la casella postale. L'abilitazione alla posta elettronica deve essere preceduta da regolare richiesta al Responsabile del Dipartimento Operazioni e/o del Dipartimento WEB o un loro incaricato.

VIAF si riserva di effettuare controlli circa l'esatto adempimento degli obblighi cui lo utente è tenuto e di verificare il rispetto delle norme di accesso indicati ai successivi articoli 3 e 6 del presente Regolamento.

Art. 2 - Durata del Rapporto

Il Rapporto ha durata pari a quella della carriera all'interno di VIAF; il Rapporto può essere prorogato di ulteriori sei mesi nel caso in cui lo utente lasci VIAF. In caso di interruzione della partecipazione a VIAF per diverso motivo, ad eccezione dell'allontanamento per colpa, il Rapporto viene prorogato per un mese. In caso di allontanamento per colpa (di seguito indicato come BAN), il Rapporto viene cessato immediatamente il giorno successivo l'allontanamento.

Art. 3 - Obblighi dello utente

L'utente si impegna:

  1. A conservare la password personale assegnata e a non consentirne l'uso a terzi.
  2. A notificare immediatamente a VIAF l'eventuale perdita di riservatezza esclusiva della password: la password può essere cambiata sia dal personale incaricato di tale operazione che dall'utente stesso tramite l'apposito pannello delle opzione all'interno del portale di posta web.
  3. A non consentire a terzi, a nessun titolo, l'utilizzo del servizio indicato in oggetto.
  4. A non divulgare eventuali informazioni riservate di cui venisse a conoscenza, relative all'attività di altri utenti del servizio.
  5. A non immettere, trasmettere, utilizzare, diffondere qualsiasi materiale che non possa essere legalmente distribuito in via telematica.
  6. A rispettare le dimensioni della propria casella di posta (25 Mbyte), cancellando tempestivamente i messaggi in eccesso e ad accettare sin d'ora senza riserve che - qualora tale limite venga superato - l'amministratore del servizio possa mettere fuori linea i messaggi eccedenti.
  7. Ad osservare il presente regolamento, pena la rimozione del servizio che VIAF riterrà opportune.

L'utente si assume la piena responsabilità di tutti i dati da lui inoltrati attraverso il servizio.
L'utente si impegna a tenere indenne VIAF da qualsiasi danno, perdita, costo, responsabilità, nonché dagli oneri di spesa che dovessero derivare da atti, fatti, comportamenti omissioni posti in essere dallo utente nell'utilizzare il servizio.

Art. 4 - Limiti di Responsabilità

VIAF si impegna affinché tutti i servizi oggetto del presente regolamento funzionino nel migliore dei modi. VIAF non si ritiene responsabile di eventuali danni recati all'utente a
causa di guasti e/o malfunzionamenti degli apparati di gestione del servizio.

Art. 5 - Netiquette (Network Etiquette)

Di seguito sono elencate le norme di comportamento che ogni utente deve seguire affinché il servizio possa funzionare nel miglior modo possibile, tenendo presente che cortesia ed educazione, che regolano i rapporti comuni tra le persone, valgono anche in questo contesto:

  1. poiché il servizio è uno dei mezzi istituzionali di comunicazione tra VIAF e lo utente, l'utente deve leggere i messaggi con la dovuta frequenza (si consiglia almeno 3 (tre) volte alla settimana);
  2. il servizio è esclusivamente destinato a scopi inerenti VIAF
  3. ad ogni connessione, l'utente è tenuto a scaricare la posta e/o a cancellarla dal server, in modo da non occupare inutilmente lo spazio disco del server stesso, a danno di tutti gli altri utenti.

Art. 6 - Norme generali

Per quanto non previsto dal presente regolamento, valgono le norme generali dell'ordinamento italiano, in particolare quelle relative alla tutela della privacy, alla protezione dei dati e agli usi per finalità illegali degli strumenti telematici. Le persone assegnatarie delle caselle di posta elettronica sono responsabili del corretto utilizzo delle stesse (art. 615 comma 5 e segg. c.p.). Nel caso di mittenti sconosciuti o messaggi insoliti, per non correre il rischio di essere infettati da virus occorrerà cancellare i messaggi senza aprirli.
Evitare che la diffusione incontrollata di "Catene di Sant'Antonio" (messaggi a diffusione capillare e moltiplicata) limiti l'efficienza del sistema di posta.

Art. 7 - Gestione delle Password

Le password d'ingresso al servizi resi disponibili da VIAF (forum, email, ecc) sono inizialmente fornite da un amministratore del server incaricato da VIAF NP. L'utente è tenuto a conservare nella massima segretezza la parola di accesso alla rete ed ai sistemi e qualsiasi altra informazione legata al processo di autenticazione. tale password può essere successivamente modificata dall'utente per sua libera scelta.

L'utente è tenuto a scollegarsi dal sistema ogni qualvolta sia costretto ad assentarsi dal locale nel quale è ubicata la stazione di lavoro o nel caso ritenga di non essere in grado di presidiare l'accesso alla medesima: lasciare un elaboratore incustodito connesso alla rete può essere causa di utilizzo da parte di terzi senza che vi sia la possibilità di provarne in seguito l'indebito uso.

La password deve essere immediatamente sostituita, dandone comunicazione al Dipartimento Web e/o al Dipartimento Operazioni nel caso si sospetti che la stessa abbia perso la segretezza.